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E' ufficiale, Casey Stoner molla la Honda e torna in Ducati. A porre fine ai rumors che nei giorni scorsi si sono fatti prepotentemente strada sui social network, è arrivato oggi un comunicato stampa con il quale Ducati annuncia e quindi conferma la vociferata collaborazione con il "canguro mannaro" che, nel 2016, svolgerà il duplice ruolo di testimonial Ducati e collaudatore MotoGP.

Nessun riferimento alla possibile partecipazione dell’asso australiano a qualche gara di campionato in veste di wild card, ma non escludiamo che ciò possa accadere a stagione avviata. Intanto Stoner ha così commentato la nuova avventura :

"Gli ultimi cinque anni con HRC sono stati una grande esperienza per me. Ho vinto il mio secondo titolo mondiale con loro nel 2011, ho trovato molti amici ed ho stabilito rapporti duraturi nel tempo. Per il 2016 sono davvero emozionato di tornare a far parte del Ducati Team! Ho tanti bei ricordi degli anni in cui ho lavorato con Ducati e l’occasione di poter di nuovo collaborare con loro è davvero speciale. Gigi Dall'Igna ha portato con sé un nuovo approccio e non vedo l’ora di poter aiutare Andrea Dovizioso, Andrea Iannone e il Ducati Team: ci metterò tutto il mio impegno. Ducati e i suoi tifosi sono stati davvero importanti nella mia carriera, e sarà fantastico ritrovarli e iniziare un altro capitolo della mia vita con questo marchio così affascinante."

LA CARRIERA DI STONER

Nato il 16 ottobre 1985 in Australia, a Southport nello stato del Queensland, Casey Stoner ha vinto due titoli mondiali nel Campionato MotoGP ed è considerato uno dei piloti più veloci e talentuosi nella storia del motociclismo.

Il suo primo titolo risale al 2007, anno in cui Stoner ha vinto il Campionato con la Ducati Desmosedici GP riportando dieci vittorie in diciotto gare. Questi risultati hanno contribuito anche al successo della Casa di Borgo Panigale nella classifica Costruttori. Fra il 2007 e il 2010 il pilota australiano ha vinto in totale ventitré gare con Ducati.foto stoner ducati qatar 2007

Il secondo titolo iridato è invece arrivato nel 2011 con la Honda per la quale ha corso anche l’anno successivo concludendo la stagione con il terzo posto in tasca. Alla fine del 2012 Stoner ha tirato i remi in barca per dedicarsi alla famiglia, rimanendo però legato alla Honda per la quale fino ad oggi ha ricoperto il ruolo di collaudatore.

Il resto è storia recente, a cominciare dalla richiesta (rifiutata dalla HRC) di poter sostituire Pedrosa durante il periodo di assenza, a stagione 2015 in corso, per l’operazione all’avambraccio, e dalla partecipazione nel mese di luglio alla 8 ore di Suzuka durante la quale, a causa di un malfunzionamento all'acceleratore riscontrato sulla sua Honda CBR, si è fratturato la scapola destra e la tibia sinistra.

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18 marzo - GP del Qatar - Losail

8 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

22 aprile - GP d'America - Austin

6 maggio - GP di Spagna - Jerez

20 maggio - GP di Francia - Le Mans

3 giugno - GP d'Italia - Mugello

17 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

1 luglio - GP d'Olanda - Assen

15 luglio - GP di Germania - Sachsenring

5 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

12 agosto - GP d'Austria - Spielberg

26 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 9 settembre - GP di San Marino - Misano

23 settembre - GP di Spagna - Aragón

7 ottobre - GP della Thailandia - Chang

21 ottobre - GP del Giappone - Motegi

28 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

4 novembre - GP della Malesia - Sepang

18 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia