foto_ducati_desmosedici_motogp_2018

Non si è "sbottonato" più di tanto Luigi Dall'Igna - Direttore Generale Ducati Corse, sulla nuova "belva" a due ruote partorita dall'azienda bolognese e svelata oggi alla tradizionale conferenza stampa di presentazione del Ducati Team MotoGP 2018.

Sul palco dell'auditorium Ducati, Dall'Igna ha però rivelato quali sono stati gli aspetti che, insieme ai tecnici della casa bolognese, ha cercato di migliorare per rendere ancora più performante la Desmosedici GP:

"Sono poche le situazioni e le piste che ci mettono in difficoltà, però esistono !" - ha detto l'Ingegnere vicentino durante il suo breve discorso - "quindi dobbiamo lavorare e cercare di migliorarci proprio sotto questi aspetti. Durante l'inverno abbiamo ragionato molto sulla ciclistica della nostra moto. Ci siamo fatti venire delle idee che proveremo, sia a Sepang che a Buriram (soprattutto), in questi due primi test della stagione." foto ducati desmosedici motogp lorenzo 2018

"La ciclistica non è il solo aspetto che abbiamo curato, ci siamo dedicati anche al motore e inizieremo questo 2018 con qualche CV in più a disposizione." - ha rivelato Dall'Igna - "Speriamo di essere riusciti a renderlo anche un pò più guidabile !

Abbiamo lavorato sull'aerodinamica, che rappresenta un pò il cavallo di battaglia nostro in questi ultimi anni, stiamo definendo gli ultimi dettagli, quindi a Sepang non vedremo l'aerodinamica definitiva. Probabilmente la porteremo tra Buriram e Qatar test. Però direi che dopo questo 2017, non sarà importante cercare l'innovazione a tutti i costi, sarà invece importante essere molto rigorosi nelle prove, nei test che andremo a fare, e scegliere solo le evoluzioni che effettivamente ci daranno un valore aggiunto."

Alla luce di quanto detto da Dall'Igna dunque, la Desmosedici GP svelata oggi, non è di fatto la moto che vedremo in pista a partire dal 18 marzo, data del primo gran premio stagionale, ma si tratta invece di una evoluzione tecnica finale della versione 2017. La grafica è invece quella che "vestirà" le Ducati MotoGP ufficiali per la nuova stagione, caratterizzata da un inedito e accattivante disegno, dove spiccano anche numerosi elementi di colore grigio. 

In attesa di vedere dunque le novità tecniche annunciate dall'Ing. Dall'Igna, abbiamo sovrapposto alcune immagini laterali della moto presentata oggi, con altrettante della versione svelata l'anno scorso, per renderci meglio conto di quanto profonda sia stata la metamorfosi della "Ducatona" negli ultimi 12 mesi.

confronto ducati desmosedici motogp 2017 2018

Le differenze maggiori, come potete voi stessi notare, riguardano le sovrastrutture. La versione più recente è equipaggiata infatti con l'evoluta carenatura aerodinamica inaugurata da Jorge Lorenzo a Brno, in occasione dello scorso GP della Repubblica Ceca. Oltre che per la presenza delle winglets, questa differisce dalla carenatura tradizionale per il profilo anteriore, più distante dalla ruota. Evidenti differenze si notano anche fra i serbatoi e i codoni delle due moto. La versione più recente ospita nella zona posteriore, parte dell'elettronica, mentre lo scarico risulta traslato sul lato di destra. Diversi anche i due parafanghi anteriore e posteriore.

confronto ducati desmosedici motogp 2017 2018 dx

Per quanto riguarda la ciclistica invece, diversa è la forcella, così come il forcellone (nella forma e dimensioni) e il telaio a doppia trave in alluminio.

Nei prossimi giorni la Desmosedici GP sarà messa alla frusta nei consueti test prestagionali IRTA: il primo in programma si svolgerà dal 28 al 30 gennaio sul circuito di Sepang, seguirà poi il secondo sul circuito tailandese di Buriram, dal 16 al 18 febbraio. Sarà in queste due occasioni che il Ducati Team avrà modo di valutare se le scelte tecniche effettuate durante la pausa invernale, sono realmente proficue e se vale la pena dunque di adottarle per l'intera stagione.

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