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Un pilota italiano su una moto italiana che vince su un circuito italiano: nella top class non accadeva dal lontano 1974. All'epoca fu Gianfranco Bonera su MV Agusta a conquistare l'ambito alloro all'Autodromo Dino Ferrari di Imola. Così Andrea Dovizioso si è tolto oggi la bella soddisfazione di scrivere un'altra pagina di storia del motociclismo, con una vittoria importante, avvalorata peraltro dalle sue condizioni di salute non proprio al top. 

La nottata del forlivese non è stata infatti delle migliori a causa dei fastidiosi e debilitanti sintomi di una dissenteria, che lo hanno peraltro costretto a saltare il warm up di stamattina.

Una gara intelligente quella di "Dovi", che ha mantenuto un ritmo blando fino al 14º dei 23 giri effettuati. Da lì il sorpasso decisivo al leader Vinales e l'allungo verso il terzo strameritato successo in carriera nella massima categoria motociclistica.

Ad Andrea va anche il merito di aver interrotto il lungo dominio spagnolo che al Mugello perdurava ormai da sette anni, e di aver portato la Ducati dell'era Dall'Igna per la terza volta sul gradino più alto del podio. Lacrime di gioia per Andrea che non ha perso l'occasione di ringraziare i numerosi fans di Valentino Rossi che hanno raggiunto la zona del podio per acclamarlo. Un bell'esempio di sportività: “Vedo molto giallo qui ma mi piace questa sportività. Grazie mille a tutti”. Nel dopogara il forlivese ha commentato invece così l'ottimo risultato ottenuto:

“Una giornata bellissima che per me era cominciata molto male dopo una notte passata in bianco per una intossicazione alimentare. Oggi non avevo molta energia fisica, però sapevo che la moto andava forte, perché avevamo lavorato bene durante il weekend e ho anche avuto tanto supporto dai miei fan, dal mio fisioterapista, dalla mia famiglia, e questo ha fatto la differenza. Nonostante non fossi al 100% sono riuscito a gestire la gara anche se non ero il più veloce in assoluto, però ho fatto una strategia perfetta, conquistando la posizione giusta al momento giusto. Ho guidato in modo molto fluido, non ho mai forzato eccessivamente e questo ha fatto la differenza perché il Mugello è una pista che stanca molto fisicamente, e le gomme non permettevano comunque di spingere troppo. Finalmente c’è l’abbiamo fatta: vincere al Mugello è veramente qualcosa di speciale!”

La vittoria odierna ha fruttato ad Andrea 25 punti, che sommati ai 54 conquistati nei cinque Gran Premi precedenti proiettano il forlivese a quota 79 pt,. Il sesto e settimo posto di Marquez e Zarco e lo zero di Pedrosa hanno fatto il resto, e proiettato Andrea al secondo posto in classifica generale, a 26 pt. dal leader Vinales. Con dodici gare ancora da disputare, il campionato è dunque tutto aperto.

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