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Ducati amplia la gamma Scrambler con la nuova versione Sixty2, equipaggiata con motore da 400cc. Più facile ed accessibile, la più piccola delle Scrambler strizza l'occhio ad un pubblico giovane e perchè no, anche alle donne.

Cilindrata minore vuol dire minori prestazioni, ma anche minor peso (167 kg a secco) e consumi ridotti. Soluzioni tecniche e materiali sono più economici, ma il design essenziale che ha decretato il successo della versione da 800cc rimane invariato, così alla fine il portafogli ringrazia. Il serbatoio a goccia che in questa versione ha una capieza di 14 lt, perde le caratteristiche guance intercambiabili ma guadagna un nuovo logo con quattro stelline che identificano la cilindrata della Sixty2.foto eicma 2015 ducati scrambler sixty2 2016 002

Il cuore della Scrambler Sixty2 è il suo motore bicilindrico ad L da 399 cc di cilindrata, dotato di distribuzione desmodromica a 2 valvole per cilindro,  raffreddamento ad aria e di omologazione Euro 4. Ducati dichiara una potenza massima di 41 CV a 8.750 giri/min.

Il telaio ha la stessa struttura a traliccio di tubi delle Scrambler "più dotate", ma spunta un nuovo forcellone in acciaio, più lungo, così l'interasse passa da 1.445 a 1460 mm. Il reparto sospensioni perde la forcella a steli rovesciati rimpiazzata ora da un'unità tradizionale.foto eicma 2015 ducati scrambler sixty2 2016 001

L'impianto frenante è costituito da due dischi : l'anteriore da 320 mm, il posteriore da 245 mm. Le performance di entrambi sono rese ancora più efficaci dal sistema ABS che viene fornito di serie. Così come sulle versioni Icon, Flat Track Pro e Full Throttle, i cerchi sono in lega leggera con razze incrociate ma dietro c'è un nuovo pneumatico 160/60 x 17".

Anche in questa "piccola Scrambler" non mancano gli omaggi alla celebre versione originaria prodotta dal 1962 al 1976, come il design del tappo del serbatoio, sul quale è riportata la scritta "born free - 1962", ispirato al sistema di chiusura del modello originario, o come la chiave che, una volta inserita nel blocchetto di accensione posizionato sul supporto del proiettore, richiama il design del commutatore luci originale. Lo stesso richiamo che si trova nelle modanature sotto la sella.foto eicma 2015 serbatorio ducati scrambler sixty2 2016

La strumentazione di bordo è di tipo LCD con un unico elemento multifunzione dal design circolare, posizionato sopra il faro sul lato destro. L’indicatore dei giri motore è ispirato al tachimetro della moto anni '70, ovvero posizionato nella parte bassa del corpo strumento.foto eicma 2015 quadro strumenti ducati scrambler sixty2 2016

La dotazione tecnica della Scrambler Sixty2 è completata dai gruppi ottici full led, con il caratteristico guidaluce lungo la circonferenza esterna del faro che assolve alla funzione di luce di posizione.

Analogamente alla versione di cilindrata maggiore anche per la Sixty2 è prevista una ricca gamma di accessori e abbigliamento. Disponibile nelle tre colorazioni Atomic Tangerine, Ocean Grey e Shining Black, la nuova Ducati Scrambler Sixty2 arriverà nelle concessionarie a inizio 2016. Il prezzo non è ancora stato comunicato.

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