Special
Carattere

La RSD Scout è una moto esclusiva, originale e folle, come tutte le special realizzate da Roland Sands. Il celebre designer americano ha partorito questa incredibile "creatura" appositamente per il Wheels and Waves, il più importante raduno europeo dedicato al mondo delle special, che si è svolto in Francia durante la seconda settimana di giugno.

Come base di partenza è stato preso un esemplare recente di Indian Scout, la celebre custom americana che Sands ha profondamente modificato per ottenere il risultato che vedete in foto, ovvero una moto che reinterpreta in chiave moderna elementi stilistici e soluzioni tecniche delle Scout che fra il 1920 e il 1950 solcavano le piste degli Stati Uniti.

La RSD Scout poco eredita dalla moto di serie: solo il propulsore è stato mantenuto, ma per trattare in modo adeguato la tematica affrontata il grosso V-Twin è stato sottoposto a una doverosa cura "energizzante" che ha compreso anche la sostituzione dello scarico di serie, con un sistema due in uno in acciaio interamente fatto a mano. Il sistema di raffreddamento è stato invece "ripulito" e dotato di due radiatori "homemade" dalle dimensioni contenute che sostituiscono la grossa unità singola di serie.foto motore scarico indian rsd scout

Il team RSD ha quindi realizzato un telaio in tubi di acciaio al cromo molibdeno: si tratta di una struttura leggera ma molto più sportiva di quella di serie, assai simile all'unità impiegata nel progetto Victory 156.

La ciclistica della RSD Scout è stata completata con l'impiego di una forcella tipo "Girder" e di un forcellone oscillante tipo "Cantilever", serviti entrambi da sospensioni Ohlins TTX di derivazione mountain bike. Il monoammortizzatore posteriore, che lavora in senso orizzontale, è stato disposto sul fianco sinistro della moto ed è coadiuvato nel funzionamento da un sistema di leveraggi simile a quello impiegato sulla Ducati Panigale.foto sospensione anteriore indian rsd roland sands scout

La moto è frenata da due dischi, uno anteriore sul quale lavora una pinza a quattro pistoncini con attacco radiale, e uno posteriore sul quale opera una unità a pistoncino singolo. Il comando freno anteriore è di tipo idraulico con pompa radiale, così come il comando frizione, mentre i cerchi di serie sono stati sostituiti con due unità a sette razze verniciati color oro ed equipaggiati con pneumatici tassellati.foto serbatoio indian rsd roland sands scout

Fra i dettagli di maggior pregio ci sono la sella monoposto in cuoio, le manopole dello stesso materiale, e la bellissima colorazione rosso Indian d'epoca con foglie oro realizzate a mano. Come le leggendarie Indian d'epoca, anche la RSD Scout è priva di strumentazione, ad eccezione del piccolo display digitale presente sul radiatore sinistro, che ha lo scopo di rivelare la temperatura di esercizio del liquido refrigerante all'interno del poderoso bicilindrico a V di 60°.

FOTO: RSD (Roland Sands Design)

© RIPRODUZIONE RISERVATA