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Si chiama Dragster Blackout la special che nasce dalla collaborazione fra MV Agusta e la nota azienda brianzola Valter Moto Components, specializzata nella produzione di componentistica racing per moto, e con il contributo di Tecnoart Sersan, artefice di tutta la veste grafica di questa "tenebrosa" e affascinate special.

Come avrete già intuito, la base tecnica è quella della Brutale Dragster, la raffinata naked varesina che Valter Esposito, titolare e fondatore dell'omonima azienda, nonchè ideatore del concept, ha voluto trasformare in una "techno-café racer" che trae ispirazione dal mondo delle competizioni e da quello dell'auto tuning.mv agusta special dragster blackout 003

Il riferimento alle classic di una volta, sapientemente armonizzato dai nuovi semimanubri, viene esaltato da un gioco di luci full led installate all'avantreno, attivabile grazie a interruttori laterali disposti in modo tale da costituire essi stessi un nuovo elemento di design.faretto mv agusta special dragster blackout

La Dragster Blackout monta naturalmente componenti in ergal realizzate dalla Valter Moto Components (i semi-manubri racing, le pedane, le leve, le vaschette dell’olio, il tappo del serbatoio, il portatarga e le frecce), alle quali sono state aggiunte delle vere e proprie chicche, come il generoso (ben sette pollici) faro circolare full led, una nuova mascherina in alluminio integrata con il dashboard ribassato e incastonato sulla piastra delle forcelle, e uno schermo HD da 4,3 pollici a colori per la visione posteriore. Quest'ultimo è abbinato ad una telecamera waterproof integrata con le frecce sotto il codino, che garantisce un ampio raggio di visibilità (170 gradi).frecce posteriori mv agusta special dragster blackout

Non mancano i dettagli artigianali, come il logo MV fresato a mano sui carter. La grafica, opera di William Melzi di Tecnoart, definisce ulteriormente il concept di "moto-interruttore" con una texture dark dal gusto steampunk sul serbatoio e la denominazione, "Blackout", che chiude il cerchio sull'identità del progetto. Lo scarico è firmato SC-Project: si tratta dell'S1, lo stesso che equipaggia la F4 SBK guidata dal campione britannico Leon Camier, pilota ufficiale del team Reparto Corse.

Giovanni Castiglioni - CEO di MV Agusta, ha commentato così il lavoro fatto da Esposito e Melzi: "MV Agusta è riconosciuta in tutto il mondo come un'azienda produttrice di opere d'arte su due ruote. Mi fa molto piacere vedere che il marchio abbia tanto appeal da divenire oggetto del desiderio di grandissimi personalità nel mondo custom così come abbiamo visto nel 2016 con Walt Siegl, Zagato, Deus Ex Machina, Officine GP Design e tanti altri. Trovo bellissima la Dragster ideata dal mio amico Valter; una di quelle moto che mi fanno venire molte idee..."

MV Agusta Blackout sarà esposta dal 20 al 22 gennaio al Motor Bike Expo 2017, presso l'area Valter Moto Components (stand 10Z, padiglione 6).

VIDEO MV AGUSTA DRAGSTER BLACKOUT

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