Amarcord
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Luca Cadalora italiano di Modena classe 1963, inizia la sua carriera motociclistica nel 1984 nella classe 125, in sella ad una MBA dove resta per due anni senza ottenere risultati rilevanti. 

Ma i frutti della sua passione per le corse non tardano ad arrivare e quando Luca passa alla Garelli, vince il suo primo mondiale 125 dopo aver totalizzato 4 vittorie, era il 1986.

Il 1987 è l'anno del salto di categoria, Cadalora viene ingaggiato da Giacomo Agostini per correre nel suo team in sella ad una Yamaha 250 con la quale vince 7 Gran Premi in 4 anni.

Nel 1991 passa alla Honda del team Kanemoto, con la quale vince due mondiali consecutivi nella quarto di litro, con un totale di 15 vittorie.

Nel 1993 Luca firma un contratto triennale con il team di Kenny Roberts per guidare una Yamaha nella classe 500, con questa moto, nel 1994 ottiene il secondo posto assoluto dietro al Re della 500 Mick Doohan, dopo aver vinto 6 gare.foto luca cadalora yamaha 500 1993

In quegli anni la Honda aveva monopolizzato il mondiale 500 con le NSR ufficiali, moto performanti ed affidabili capaci di andare veramente forte e Cadalora, come molti altri piloti, era convinto che per vincere occorreva mettersi alla guida di una di queste moto. Nel 1996 inizia con entusiasmo l'avventura con una moto della casa dell'ala che ben presto però lo delude per non averlo assistito come fa con le due prime guide Doohan e Criville.

Il capitolo si chiude definitivamente dopo appena un anno e due vittorie,  nel 1997 Luca torna alla Yamaha dove ad attenderlo c'è una moto irriconoscibile, inguidabile, per via dello sviluppo voluto da Wayne Rainey fautore della guida in derapata. La difficile situazione si risolve solo alla fine del campionato, quando ormai al modenese è stata preclusa ogni possibilità di vincere il mondiale.foto cadalora yamaha 500 1997

Nel 1998 corre due gare da privato con la Yamaha dal team Rainey con la quale sfiora la vittoria sul circuito spagnolo di Jarama (fu costretto al ritiro per problemi tecnici all'ultimo giro, quando era in seconda posizione), con la Suzuki ad Assen e l'ultima gara del campionato con la tedesca MuZ. Nel 1999 firma con quest'ultima con la quale disputa solo alcune gare, partendo in prima fila nel GP di Germania.

Nel 2000 corre alcune gare con la Modenas KR3 del team Proton TEAM KR di Kenny Roberts maraccoglie solo 3 punti.

ESPERIENZA IN SUPERBIKE

Dopo aver provato nel 1998 la Ducati in un test al Mugello, nel 2000 viene inserito nel team sviluppo della squadra Ducati Corse come collaudatore.

In virtù di questo accordo e del ritiro del campione del mondo in carica Carl Fogarty, Luca debutta nel mondiale Superbike a Donington con la 996 ufficiale del team Ducati Infostrada, ma la differenza fra i prototipi e le derivate dalla produzione di serie sono notevoli e Cadalora ottiene scarsi risultati in entrambe le gare (ritirato in gara 1 e 17° in gara 2) così per il round successivo viene sostituito da Troy Bayliss.

Si chiude così definitivamente la carriera di Luca, con un palmares di tutto rispetto : 190 Gran Premi disputati, 34 vittorie, 30 pole position, 72 podi e 3 titoli mondiali.

Qualcuno afferma che Luca Cadalora avrebbe potuto ottenere lo stesso numero di titoli mondiali di Valentino Rossi, ma come si dice in determinate circostanze...La fortuna ci può togliere solo quello che ci ha dato !

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