banner regali natale per motociclisti 2017

Tecnologia
Carattere

Guidare una moto non è un gioco da ragazzi, per farlo occorre equilibrio, sensibilità e coordinazione, tre capacità che solo un essere umano può amalgamare al meglio, seppur con il rischio reale di incorrere in cadute potenzialmente mortali.

Proprio il miglioramento delle condizioni di sicurezza ed il supporto al pilota sono gli obiettivi perseguiti dalle case costruttrici attraverso l'evoluzione tecnologica, fattore che nell'ultimo ventennio ha rivoluzionato profondamente tutto il settore automotive concretizzando concetti che fino a poco tempo fa erano solo delle chimere.foto concept motobot ver 1 004

Al Tokyo Motor Show, Yamaha ha mostrato lo stato di avanzamento lavori ed il proprio potenziale tecnologico, attraverso un progetto stupefacente e all'avanguardia, ovvero il primo robot umanoide in grado di guidare una moto.

Realizzato dal team di Ricerca e Sviluppo Yamaha abbinando le tecnologie motociclistiche e robotiche proprie della casa di Iwata, Motobot Ver.1 (questo il nome del prototipo), è in grado di guidare una moto di serie in pista, a una velocità superiore ai 200 km/h, grazie a numerosi sensori e ad una serie di controlli che funzionano con una precisione chirurgica.foto concept motobot ver 1 002

Attraverso un videopromo, Yamaha mostra le capacità di Motobot Ver.1 alla guida di una raffinata e performante YZF-R1M. Con la sua voce metallica Motobot svela anche le proprie ambizioni, ovvero diventare più veloce di Valentino Rossi nella guida su pista, un obiettivo certamente ambizioso ma ancora molto lontano e difficile da ragiungere a causa della complessità dinamica tipica dei mezzi a due ruote.

Yamaha ha comunque dichiarato che la tecnologia ed il know-how adottati in questo incredibile progetto, troveranno applicazione nella creazione di sistemi elettronici avanzati che equipaggeranno i prodotti futuri rendendoli più sicuri, costituendo anche il primo passo per esplorare nuovi segmenti di mercato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA