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La lunga attesa è giunta ormai quasi al termine e con il comunicato stampa diramato quest'oggi da Honda, la nuova CRF1000L Africa Twin non ha più segreti. In esso sono infatti contenute le caratteristiche tecniche, gli equipaggiamenti, un bel pò di foto delle varie colorazioni disponibili ed il prezzo di quella che è la più importante ed attesa novità per il 2016.

Con la CRF1000L Africa Twin, Honda intende bissare il successo della straordinaria XRV750 Africa Twin, la tuttoterreno che negli anni 90 ha quasi monopolizzato il segmento delle maxi-enduro e che ancora oggi suscita un certo interesse fra i puristi della guida in fuoristrada. La moto che oggi porta lo stesso nome del celebre modello, non condivide nessun componente con la progenitrice ma ne eredita totalmente l’essenza e lo spirito, lo stesso che ha reso la XRV750 così straordinariamente speciale.foto honda crf1000l africa twin 2016 002

MOTORE COMPATTO E LEGGERO

Il motore bicilindrico parallelo della nuova CRF1000L Africa Twin è stato progettato sull’esperienza accumulata da Honda nelle competizioni fuoristrada con le CRF250/450R. Dalle famose moto da cross Honda la nuova Africa Twin eredita infatti lo stesso tipo di testata Unicam e l'estrema compattezza di tutte le componenti.

L’unità propulsiva, accreditata di una potenza massima di 95 CV a 7.500 giri/min (98 NM a 6.000 giri la coppia massima), è dotata di accensione a due candele per cilindro mentre l’albero motore con fasatura a 270° offre un'erogazione linerare e al tempo stesso delle eccezionali doti di trazione. Per ridurre drasticamente le vibrazioni e la rumorosità meccanica il bicilindrico da 998 cc è dotato di doppio contralbero di bilanciamento.

Per contenere le dimensioni, garantendo una luce a terra adeguata all'utilizzo in fuoristrada, la pompa dell’acqua è stata collocata all’interno del carter frizione e viene azionata da uno dei due contralberi di bilanciamento, lo stesso che aziona anche la pompa dell’olio. Inoltre il carter motore ha un design ribassato e ospita l’olio con la relativa pompa in pressione.foto motore honda crf1000l africa twin 2016 una leggenda

CAMBIO TRADIZIONALE O DTC

Il cambio a 6 rapporti eredita dalle CRF250/450R lo stesso sistema di azionamento mentre la frizione assistita è dotata di antisaltellamento. La nuova CRF1000L Africa Twin sarà disponibile anche in versione con cambio sequenziale a doppia frizione Honda DCT (Dual Clutch Transmission) di terza generazione.

Questo particolare tipo di cambio permette sia l’utilizzo in modalità manuale MT (Manual Transmission) con palette al manubrio, sia due modalità automatiche, la D (Drive) e la S (Sport). Il DCT è stato messo a punto per offrire la risposta più efficace anche nel fuoristrada impegnativo, grazie alla nuova funzionalità G.

Attivando quest'ultima tramite l'apposito pulsante, viene enfatizzata la trazione e il controllo della motricità riducendo l’entità dell’intervento della frizione in uso durante i cambi marcia.

Infine, è presente un sensore di inclinazione, grazie al quale la centralina di controllo del DCT può decidere in maniera ancora più accurata il momento migliore per effettuare la cambiata, tenendo conto istante per istante anche della dinamica di guida e regalando così un livello di controllo ulteriormente raffinato.

foto strumentazione honda crf1000l africa twin 2016

CICLISTICA

Il telaio a semi-doppia culla è stato progettato per offrire elevate performance in fuoristrada, grande comfort sulle lunghe distanze ed una grande agilità nell’uso quotidiano ma anche stabilità alle alte velocità (anche a pieno carico), attitudine alla guida in fuoristrada, maneggevolezza e resistenza alle sollecitazioni.

La centralizzazione delle masse e l’abbassamento del baricentro sono stati inoltre ottenuti posizionando alcune delle componenti ausiliarie, come ad esempio la batteria, dietro la bancata dei cilindri.

La forcella Showa a lunga escursione è completamente regolabile e sui piedini a perno avanzato monta pinze freno radiali Nissin a 4 pistoncini che mordono dischi flottanti da 310 mm con profilo a margherita. Il monoammortizzatore è pluriregolabile, con registro idraulico a pomello per il precarico molla. La CRF1000L Africa Twin monta cerchi a raggi da 21" all’anteriore e 18" al posteriore, con pneumatici nelle misure 90/90-21 e 150/70-18 sui quali è possibile montare sia coperture più adatte alla guida su strada che performanti gomme tassellate per il fuoristrada professionale.foto honda crf1000l africa twin 2016 003

La nuova CRF1000L Africa Twin ha sovrastrutture ridotte all'osso. Il gruppo ottico anteriore è sdoppiato come sulle precedenti Africa Twin, mentre la sella è regolabile su due livelli di altezza, a 870 o 850 mm. Il serbatoio è da 18,8 litri e grazie ai consumi contenuti Honda annuncia percorrenze di circa 400 km prima di effettuare un nuovo rifornimento.

Per far sì che l’elettronica di bordo permetta di adeguare la resa dinamica della moto ad ogni condizione climatica e di fondo, sia su strada che in fuoristrada, il sistema per il controllo della trazione Honda Selectable Torque Control (HSTC) si può impostare su tre livelli di intervento oppure disattivarlo, ed è possibile escludere l’ABS sulla ruota posteriore (solo versioni ABS e DCT-ABS).

L'altezza della sella è regolabile su due posizioni 870 e 850 mm mentre il peso della CRF1000L Africa Twin è contenuto in soli 208 kg a secco.foto honda crf1000l africa twin 2016 004

COLORI E PREZZI

La nuova CRF1000L Africa Twin sarà disponibile presso tutte le concessionarie ufficiali Honda entro la fine del 2015 in tre versioni: Standard, ABS e DCT-ABS, per le quali sono previste quattro entusiasmanti colorazioni: CRF Rally, Tricolour, Silver, Black, tutte con gruppi ottici a LED, a partire da Euro 12.400 f.c.

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