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In occasione del Gran Premio di MotoGP al Sachsenring, Suzuki ha svelato la nuova GSX-R 30th Anniversary Limited Edition, vestita con i colori della prima, indimenticabile, GSX-R750 del 1985.

La moto che differisce dal modello 2015 unicamente per la livrea celebrativa e per la targhetta ove inciso vi è il numero di serie, sarà disponibile su tutti i principali mercati mondiali in autunno.

Con questa serie limitata, la casa di Hamamatsu vuole celebrare i 30 anni di produzione di un modello che ha fatto da apripista alle sportive moderne, coniugando innovazione, tecnologia e performance, doti che le hanno permesso di conquistare fino ad oggi oltre 1.000.000 di appassionati in tutto il mondo.

Ma i numerosi consensi che la GSX-R si è guadagnata nel corso degli anni sono anche il frutto dei tanti successi ottenuti nelle competizioni più importanti e prestigiose, come la vittoria della 24Ore di Le Mans proprio nell’anno del debutto sul mercato (1985), del Campionato Mondiale Superbike con l'australiano Troy Corser nel 2005 e come i tanti trionfi ottenuti nel Campionato Mondiale FIM Endurance dove, Suzuki, ha totalizzato 14 titoli tra il 1983 e il 2014, 13 dei quali proprio con la GSX-R.

Nel campionato AMA Superbike, grazie ai successi dei piloti Mat Mladin, Wes Cooley, Jamie James e Ben Spies, Suzuki ha ottenuto 13 titoli nazionali con le GSX-R preparate Yoshimura.

Nel 1987 proprio nel Campionato Americano Superbike, un allora giovanissimo texano di nome Kevin Schwantz, mancò di poco il titolo in sella alla GSX-R con la quale collezionò un considerevole numero di vittorie.

La Suzuki GSX-R ha dominato anche i campionati nazionali a livello globale, con nove titoli nell'Australian Superbike Championship tra il 1987 e il 2013 e il titolo BSB nel 2004, oltre alle tantissime vittorie nell’ambito dell’All Japan Superbike.foto suzuki gsx r 750 30th anniversary limited edition 001

Kevin Schwantz: “la GSX-R ha cambiato il mondo delle supersportive”

"Ho guidato per la prima volta la GSXR nel 1985 alla 8 ore di Suzuka, mentre la moto è arrivata in USA solo nel 1986. Con la GSX-R ho corso nella Superbike americana nel biennio ’86 - ’87, e nel 1988 ho vinto la 200 Miglia di Daytona. In seguito ho partecipato alla 8 Ore fino al 1992 con questa moto. Ho fatto parte della famiglia Suzuki per tutta la mia carriera e ho visto questo modello evolversi. Parte della tecnologia deriva dai GP, e mi piace pensare che ci sia stato anche il mio contributo. Le moto si sono evolute molto, che si tratti delle versioni GSX-R600, 750 o 1000 sono tutte fantastiche da guidare. La GSX-R ha portato grande innovazione quando è nata, ed ha continuato a confermarsi una moto sportiva impressionante, come testimoniato dalle vittore in Superbike e nelle gare Endurance. La Suzuki GSX-R per me rappresenta la definizione stessa di una moto sportiva. Quando è stata presentata ha cambiato completamente le regole della categoria, e da allora non ha mai smesso di perfezionarsi”.

Livrea celebrativa anche per le GSX-RR MotoGP

Il Team Suzuki Ecstar MotoGP ha tenuto a battesimo le nuove Limited Edition vestendo anch’esso per l’occasione la grafica 30th Anniversary ispirata alla storicità della sigla GSX-R. I piloti Aleix Espargaró e Maverick Viñales, l’intero Team e, naturalmente, le  GSX-RR si sono schierati in pista e ai box con l’insolita grafica blu/azzurro e bianco, testimoniando così il fortissimo legame tra la capostipite della famiglia GSX-R e gli attuali prototipi MotoGP.foto maverick vinales gsx rr 30th anniversary

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