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mt_none: foto yamaha yzf-r3 m.y. 2015Nella gamma Yamaha, mancava una moto che colmasse il gap tra la piccola YZF-R125 e la media YZF-R6. La nuova YZF-R3, che vi mostriamo in questo articolo, si colloca esattamente tra le due sportive ed è una R-Series a tutti gli effetti, guidabile dai neofiti in possesso di patente A2.

Si tratta di una moto che fa della facilità di guida e dei costi di gestione contenuti i suoi punti forti, in grado comunque di offrire ottime performance frutto di soluzioni progettuali di primo livello, derivate direttamente da quanto impiegato sulle "sorelle" di cilindrata maggiore YZF-R6 ed R1.

DESIGN TIPICAMENTE R-SERIES

La carena con il doppio faro anteriore, la presa d’aria centrale, il muscoloso profilo caratterizzato dal codone affilato e rialzato, gli spigolosi fianchetti a V e la carena protesa in avanti, sono elementi estetici che mettono in risalto il grado di parentela con le R-Series Yamaha.

L’influenza dello stile R-Series è evidente anche nello scarico corto in configurazione 2 in 1, il cui design ricorda quello della sorella maggiore YZF-R6.

MOTORE PERFORMANTE E LEGGERO

Yamaha YZF-R3 è spinta da un nuovo bicilindrico fronte marcia 4 tempi da 321 cc, con distribuzione DOC a 4 valvole per cilindro, rapporto alesaggio x corsa di 68,0 mm x 44,1 mm e rapporto di compressione 11,2:1. La casa dei tre diapason annuncia una potenza massima di 42 CV a 10.750 giri/min, ed una coppia massima di 29,6 Nm a 9.000 giri/min.

L’angolo delle valvole è particolarmente stretto (26,00 mm aspirazione e 22,5 mm scarico) mentre il corpo farfallato è di tipo downdraft, ovvero è posizionato in verticale per alimentare meglio il motore sfruttando la forza di gravità.

In fase di progettazione i tecnici Yamaha hanno prestato molta attenzione al contenimento di pesi e attriti. Per soddisfare i due parametri il bicilindrico della YZF-R3 adotta una distribuzione che vede come unici componenti tra la camma e la valvola, il bicchierino e il piattello, pistoni leggeri, bielle in acciaio al carburo e cilindri DiaSil.

Questi ultimi sono realizzati con un processo di pressofusione esclusivo, hanno un corpo in alluminio con un contenuto del 20% di silicio, per creare una microstruttura resistente all’attrito che ottimizza la dispersione del calore, contiene il peso e riduce al minimo il consumo di olio. In più, la conformazione perfettamente cilindrica consente l’uso per i pistoni di fasce elastiche a bassa tensione che riducono le perdite di potenza.   

Proprio come gli ultimi motori a due e a tre cilindri montati sulle MT-Series, il nuovo propulsore adotta l’offset dei cilindri. Il centro dei cilindri è sfalsato nel punto più vicino alle luci di scarico, per ridurre in modo significativo la forza applicata alla parete del cilindro durante il movimento del pistone in fase di combustione.

L'albero motore a 180 gradi ha masse inerziali ottimizzate.

Al fine di ridurre vibrazioni e rumore meccanico, il propulsore è dotato di albero di bilanciamento ad accoppiamento primario.

CICLISTICA STABILE ED EQUILIBRATA

Yamaha YZF-R3 adotta un telaio tubolare in acciaio a diamante I tubi principali sono in acciaio e misurano 35 mm di diametro, ed il compatto motore da 321 cc ha una funzione portante a quattro punti d’ancoraggio, tre rigidi ed uno in gomma.

Con il peso di soli 169 kg in ordine di marcia (50/50 tra avantreno e retrotreno), YZF-R3 è stata pensata per attrarre i piloti che vogliono passare dalla 125 cc ad una cilindrata superiore, e anche per invogliare all’acquisto i neofiti con un’esperienza di guida limitata.

L’interasse è relativamente corto, 1.380 mm, l’inclinazione del cannotto di sterzo è di 25,5 gradi, e l’altezza della sella è contenuta (780 mm) per aumentare la confidenza del pilota. l’uso di pneumatici da 17 pollici e alla centralizzazione delle masse, rendono la moto gestibile e maneggevole, in città e nei percorsi extraurbani.

Il forcellone in acciaio lungo con i suoi 573 mm offre ad YZF-R3 una migliore tenuta di strada in rettilineo ed un trasferimento di potenza più efficace alla ruota posteriore.

La forcella della YZF-R3 adotta steli da 41 mm di diametro con escursione di 130 mm, mentre la sospensione posteriore è costituita da un ammortizzatore Monocross con escursione di 125 mm.

l cerchi sono in alluminio a 10 razze da 17 pollici e montano pneumatici 110/70-17 (anteriore) e 140/70-17 (posteriore).

L’impianto frenante vede l'impiego di un disco anteriore flottante da 298 mm con pinze a due pistoncini e un disco posteriore da 220 mm con pinza a un pistoncino. Lo scarico, dotato di tripla camera d’espansione con sensori dell’ossigeno, è compatto e collocato vicino al baricentro della moto per favorire la maneggevolezza della moto.

STRUMENTAZIONE COMPLETA

Particolarmente ricca e completa la strumentazione, dotata di contagiri analogico, tachimetro digitale, indicatore di cambio marcia, indicatore di marcia inserita, spia carburante, indicatore di temperatura del liquido, indicazioni per contenere i consumi, orologio, tripmeter ed altro ancora.

COLORI, DISPONIBILITA' E PREZZO

Yamaha YZF-R3 sarà disponibile nelle colorazioni Race Blu e Black a partire da Aprile 2015, a 5.390 € f.c.

FOTO YAMAHA YZF-R3

mt_gallery: Foto Yamaha YZF-R3 m.y. 2015

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