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Eccola finalmente in tutto il suo splendore, la nuova Ducati Scrambler m.y. 2015, la moto del ritorno al passato ma in chiave moderna.

La presentazione ufficiale nella conferenza stampa di ieri ad Intermot 2014, sancisce la fine dell'attesa e delle supposizioni che hanno accompagnato nei mesi scorsi, immagini rubate, avvistamenti e quant'altro.

Materiali veri e raffinati, come l’alluminio del forcellone e delle cartelle motore e l’acciaio del serbatoio a goccia e del telaio, si uniscono a componenti di nuova generazione, tra i quali le luci anteriore e posteriore a LED e la strumentazione LCD. Il largo manubrio e la lunga sella garantiscono una posizione di guida comoda e rilassata e uniti al peso contenuto, al baricentro basso ed agli pneumatici leggermente tassellati, assicurano puro divertimento in ogni situazione.

Il design “post-heritage” interpreta, in chiave contemporanea, i valori dell’iconica moto della Casa bolognese degli anni ’70. Lo Scrambler non è una moto vintage, ma il risultato ideale di come sarebbe oggi la celebre moto di Borgo Panigale se Ducati non avesse mai smesso di produrla.

Lo Scrambler Icon, disponibile in giallo e rosso, è affiancata da tre versioni, Urban Enduro, Full Throttle e Classic, che interpretano lo spirito Scrambler in direzioni stilistiche e funzionali differenti. Urban Enduro, caratterizzata dalla colorazione “Wild Green”, per chi ama lo stile enduro ed è pronto a cambiare strada in ogni momento, Full Throttle, per chi è affascinato dal mondo delle corse “flat track” e non può fare a meno di cercare il limite in ogni cosa, e Classic per chi ama i dettagli e lo stile anni ’70, ma non vuole rinunciare al piacere di guida ed al comfort di una moto contemporanea.

mt_none: Ducati Scrambler Full Throttle m.y. 2015

MOTORE BICILINDRICO 796

Tutte e quattro le versioni sono spinte dal bicilindrico ad L 803 di cilindrata, lo stesso che equipaggia il Monster 796, rivisto nell'erogazione per favorire la fluidità ad ogni regime. Il Desmodue dello Scrambler ha carter leggeri e coperchi frizione e alternatore in alluminio con lavorazioni a macchina. Anche i due carter copri cinghie sono in alluminio e anche loro sono rifiniti con lavorazione a macchina utensile che impreziosiscono l’estetica.

Il motore Desmodue dello Scrambler per integrarsi con il compatto serbatoio in acciaio dalla caratteristica forma a goccia, è stato dotato di un corpo farfallato singolo da 50 mm Ø con due iniettori sotto farfalla, soluzione che garantisce una erogazione fluida ed un controllo accurato del titolo della miscela aspirata in ogni cilindro.

Pistoni e albero motore sono gli stessi del propulsore del Monster 796 e dell’Hypermotard 796, mentre gli alberi a camme sono stati studiati appositamente per garantire una erogazione lineare grazie all’adozione dell’incrocio 11°. Lo scarico 2 in 1 con silenziatore in alluminio è stato studiato appositamente per lo Scrambler. È dotato di paracalore in alluminio per garantire una migliore protezione termica di chi è in sella ed è a norma EURO 3.

Il cambio è a sei rapporti, mentre la frizione è APTC multidisco in bagno d'olio con comando a cavo che enfatizza il carattere minimalista ed essenziale dello Scrambler, pur garantendo una leva frizione dal carico molto leggero e offrendo il vantaggio supplementare di un’ottima modulabilità: un grande aiuto per gestire i continui arresti e partenze nel traffico cittadino. Inoltre è dotata di sistema antisaltellamento in coppia che limita il saltellamento della ruota posteriore nelle scalate.

Il bicilindrico Desmodue dello Scrambler è stato progettato per privilegiare la regolarità di marcia e la fluidità dell’accelerazione ad ogni regime ha una potenza di 75 CV a 8.250 giri/minuto ed una coppia di 68 Nm a 5.750 giri/minuto. Nato per essere semplice ed accessibile, proprio come lo Scrambler, è competitivo anche negli intervalli di manutenzione richiesti ogni 12.000 chilometri.

mt_none: Ducati Scrambler Urban Enduro m.y. 2015

TELAIO A TRALICCIO

Lo Scrambler Ducati è dotato di un telaio a traliccio tubolare d’acciaio a doppia trave superiore.
Essenziale, elegante, il telaio dello Scrambler abbraccia il motore e si prolunga fin sotto la sella. Il cannotto di sterzo è inclinato di 24° e assieme all’avancorsa di 112 mm promette una elevata agilità.

Il manubrio largo favorisce una buona manovrabilità nei percorsi urbani, mentre l’interasse di 1.445 mm massimizza la stabilità alle alte velocità.

Il serbatoio del carburante, realizzato in acciaio nell’inconfondibile forma a goccia, ha una capacità di 13,5 litri.

LE SOSPENSIONI

Le sospensioni del Ducati Scrambler sono Kayaba e sfruttano una forcella a steli rovesciati da 41 mm ed un mono ammortizzatore regolabile nel precarico molla. Entrambi consentono una corsa ruota di 150 mm per copiare al meglio ogni tipo di terreno, dagli ostacoli cittadini, a quello che si possono incontrare nei percorsi di soft offroad.

IMPIANTO FRENANTE

Ducati Scrambler è equipaggiato con un impianto frenante Brembo dotato di sistema ABS Bosch 9.1 MP con sensore di pressione inteno. All’anteriore è stato montato un disco singolo da 330 mm Ø, con uno spessore di ben 5 mm, accoppiato ad una pinza a quattro pistoncini monoblocco Brembo M 4.32B con attacco radiale. La scelta di un poderoso impianto frenante anteriore monodisco è stata fatta per lasciar libera la vista della ruota sul lato destro. Al posteriore invece c’è un disco da 245 mm Ø su cui lavora una pinza ad un pistoncino di 32 mm Ø.

PREZZO DUCATI SCRAMBLER

Per il momento si conosce il prezzo della sola versione Icon, disponibile a 8.240 € f.c.

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