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Kawasaki ha svelato al 45° Tokyo Motor Show, la nuova Ninja 400, erede della precedente Ninja 300 che va dunque in pensione.

Il nuovo propulsore bicilindrico parallelo 4 tempi raffreddato a liquido, è il cuore pulsante della piccola Ninja che, nonostante l'aumento di cubatura (100cc in più), rimane la moto di accesso alla gamma Supersport di Kawasaki. Per sfruttare bene l'aumento di cilindrata, passata dagli originari 296 agli attuali 399cc, i tecnici Kawasaki sono intervenuti sul sistema d'aspirazione: i condotti verticali sono stati ridisegnati, così come l'airbox, ora più ampio. Le suddette modifiche hanno generato un aumento della potenza massima di 6CV circa. Si passa dunque dai precedenti 39 agli attuali 45CV erogati 1.000 giri più in basso, ovvero a 10.000 anzichè a 11.000 giri al minuto, l'ideale per la guida su strada. foto kawasaki ninja 400 2018

La moto resta comunque entro il limite dei 35 Kw imposti dalla legge per poter essere guidata dai 18enni in possesso di patente A2. Anche la coppia massima disponibile è salita, ci sono ora 11 Nm in più rispetto alla versione 300. Si passa dunque da 27 a 38 Nm disponibili a 8.000 giri.

Kawasaki fa sapere che le modifiche apportate hanno generato un miglioramento della curva di erogazione, che oltre ad essere più consistente come testimoniano i dati di coppia dichiarati, è anche più regolare. L'aumento di cilindrata non ha influito sulle dimensioni del propulsore giapponese, del tutto paragonabili a quelle del suo predecessore.

Il motore non è, tuttavia, l'unico aspetto nuovo di questa piccola e affilata supersportiva. Anche la ciclistica è stata infatti perfezionata: il telaio a traliccio in particolare è stato ridisegnato ed è ora più leggero. Esso sfrutta il motore come elemento portante e, per questo motivo, contribuisce significativamente alla riduzione del peso della piccola Ninja 400, ben 8 Kg in meno rispetto alla precedente versione.foto kawasaki ninja 400 senza carene 2018

Il comparto sospensioni si avvale di una nuova forcella più rigida: gli steli, di tipo tradizionale, hanno diametro di 41 mm. La sospensione posteriore è stata invece rivista nel setting e sfrutta un monoammortizzatore, facilmente regolabile su cinque posizioni nel (solo) precarico molla con la chiave inclusa nel kit attrezzi.

Il comparto freni sfrutta un disco anteriore semi-flottante da 310 mm di diametro. Su di esso lavora una pinza con doppio pistoncino ad attuazione bilanciata, che viene azionata da una nuova pompa più rigida. Questa favorisce una frenata più pronta rispetto all'impianto della Ninja 300. Al posteriore sono invece presenti un disco da 220 mm di diametro ed una pinza a doppi pistoncini maggiorati. La moto viene fornita con l'ABS di serie, ci sono inoltre la frizione assistita e antisaltellamento.foto kawasaki ninja 400 black 2018

La nuova Kawasaki Ninja 400 2018 è equipaggiata con una coppia di inediti cerchi a cinque razze, così come nuova è la posizione di guida: la sella è collocata a 785 mm dal suolo e permette anche ai piloti più bassi di avere un buon controllo nelle manovre da fermi. Il design della moto è stato completamente rivisto e aggiornato, e la piccola Ninja è ora più vicina agli altri modelli Ninja di cilindrata maggiore. Nuova anche la strumentazione sulla quale è presente l'Economical Riding Indicator, ovvero una spia che indica quando il proprio stile di guida è favorevole in termini di risparmio di carburante.

Due le colorazioni previste per questa nuova Kawasaki Ninja 400: l'immancabile Lime green/Ebony (KRT Edition) e l'elegante Metallic Spark Black. La moto sarà esposta, insieme a tutta la gamma Kawasaki 2018, all'EICMA 2017 dal 9 al 12 novembre prossimi. Nelle stesse date dovrebbe anche essere comunicato il prezzo.

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