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Settimo successo stagionale per Chaz Davies, mattatore intelligente di una gara 2 dalle condizioni climatiche completamente diverse rispetto a gara 1. Sul podio le due Kawasaki con Jonathan Rea secondo e Tom Sykes terzo. Quarto posto per un bravissimo Leon Camier su MV Agusta.

Vincere con qualsiasi condizioni meteo non è da tutti, occorre sensibilità ed esperienza, chi ci riesce lo si può definire quindi un pilota maturo: è il caso di Chaz Davies vincitore quest'oggi in una gara asciutta non meno difficile di quella dominata ieri dallo stesso. Nei primi giri l'asso Ducati ha sofferto un pò per la mancanza di grip, ma è comunque rimasto aggrappato alle due Kawasaki: prima in seconda posizione alle spalle di Sykes, poi in terza dietro a Rea.

Quando si è accorto che il compagno di squadra stava tentando la fuga, quest'ultimo ha rotto gli indugi superando l'avversario gallese per andare a riprenderlo. Davies ha tentato di sbarrare la strada a Rea, ma non ci è riuscito, rassegnandosi quindi ad una terza posizione provvisoria in attesa del momento giusto per tentare la rimonta sui i due alfieri Kawasaki, ovvero quando il loro ritmo sarebbe calato per il normale decadimento delle gomme.foto rea schieramento partenza wsbk magny cours 2016

Una strategia completamente opposta a quella adottata da Sykes che si è giocato tutto e subito, pagandone come al solito le conseguenze. Durante il tredicesimo giro Rea si è ricongiunto al compagno di squadra dando così inizio ad una sfiancante bagarre - tanto per i piloti quanto per le gomme - culminata quattro tornate più tardi, con il leader del mondiale che nel tentativo di superare Sykes è andato largo, e Davies che, riportatosi a ridosso dei due, ha sfruttato la ghiotta occasione per superarli entrambi. Come dire...fra i due litiganti il terzo gode.

Con la pista sgombra davanti al muso della "missilistica" Panigale, e con le gomme ancora in buono stato, Davies ha inanellato gli ultimi tre giri ad un ritmo indiavolato, tant'è che esattamente una tornata dopo il sorpasso decisivo, aveva già guadagnato oltre un secondo di vantaggio. Il passaggio in monoruota sul traguardo di Magny-Cours, che ha visto ben 56.000 spettatori presenti sugli spalti, è stato un tripudio di felicità per il team Aruba.it Racing - Ducati, che con la doppietta di questo difficile week end, sopperisce in parte all'assenza dell'infortunato Davide Giugliano. A lui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione.

Rassegnazione per Jonathan Rea (2°) e Tom Sykes (3°) che ricorderanno questo fine settimana francese, oltre che per i capricci meteorologici, per la netta superiorità dell'accoppiata Davies/Ducati rivelatasi invincibile sul tracciato francese, sia bagnato che asciutto.foto podio wsbk magny cours gara 2 2016

Grande soddisfazione nel box MV Agusta per il quarto posto di Leon Camier, che in gara è riuscito ad imporsi su un coriaceo Michael Van der Mark - quinto classificato -, ancora galvanizzato dal podio di ieri. Un risultato che conferma la crescita della F4, ma che è anche un chiaro segnale che la strada percorsa finora è quella giusta. Bravi !

Bilancio positivo anche per Lorenzo Savadori, che nonostante un setup non ottimale ha concluso la sua gara il sesta posizione davanti a Jordi Torres. Lo spagnolo del team Althea BMW Racing è riuscito a beffare sul finale di gara Sylvain Guintoli, rimediando in extremis la settima piazza.

Week end da dimenticare per il francese del team Pata Yamaha, mai in grado di tenere il ritmo dei primi cinque, ma è andata peggio al compagno di squadra Alex Lowes, protagonista di una scivolata senza conseguenze fisiche durante l'undicesimo giro, mentre era in undicesima posizione. Il biondo pilota inglese è riuscito a ripartire, ma è passato sotto la bandiera a scacchi in diciannovesima posizione.

A chiudere la top ten Hayden (9°) e Forès (10°), mentre Reiterberger, De Angelis e Vizziello hanno tagliato il traguardo rispettivamente in dodicesima, quattordicesima e diciassettesima posizione.

Non hanno visto la bandiera a scacchi Al Sulaiti, Lussiana e Scassa. Il pilota aretino in sella alla Panigale R del team VTF Racing è caduto al termine del primo giro.

Il prossimo appuntamento con il mondiale Superbike 2016 è fissato per il week end del 16 ottobre con il dodicesimo (penultimo) round stagionale in programma sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Chaz Davies - Aruba.it Racing - Ducati 1°: "Oggi è stata veramente difficile, più di ieri. Dopo i primi due/tre giri sentivo di avere poco grip, ed era difficile per me stare dietro a Tom. Poi Jonathan mi ha superato, così pensavo che sarebbe stato molto difficile vincere la gara...però con un pò di grinta sono rimasto vicino a loro e ho aspettato gli ultimi giri per provare a superarli. Sono stato fortunato perchè se loro non si fossero toccati al T5, per me sarebbe stato molto difficile trovare uno spiraglio per infilarli. E' stato incredibile ! E questa di oggi è la vittoria più bella della mia carriera."

Jonathan Rea - Kawasaki Racing Team 2°: "E' stata una gara difficile ! Purtroppo nel primo giro sono stato sorpassato dai primi due piloti e ho perso molto tempo. Poi nella parte centrale della gara ho iniziato a prendere Chaz, e poi l'ho superato, e così ho fatto anche con Tom...ma con lui è stato davvero difficile. Chaz è riuscito ad avere la meglio sul gruppo, è stato veramente incredibile e gli faccio le mie congratulazioni. All'inizio forse ho spinto troppo, ci ho messo troppa energia proprio per trovare una buona posizione nei confronti del gruppo. Comunque ho fatto del mio meglio, e questa seconda posizione mi va bene."

Tom Sykes - Kawasaki Racing Team 3°: "In gara mi è mancata la velocità di Chaz e di John, però quando cercavo di prendere la curva alla fine non l'ho presa bene, più di una...quindi questo è stato il problema principale. E' veramente un peccato, comunque il passo di Chaz era davvero forte, e bisogna starci attenti adesso in queste ultime gare, anche perchè abbiamo fatto comunque uno step in avanti. Qui a Magny-Cours ci sentiamo più a nostro agio anche sul bagnato e la performance sull'asciutto non è andata male. Penso che comunque abbiamo già imparato da quello che è successo anche in gara e adesso possiamo andare avanti. Sono un pò deluso, però comunque può capitare !"

WSBK MAGNY-COURS 2016 - CLASSIFICA GARA 2

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CALENDARIO GARE 2017

Round 1 - 24/26 febbraio - Phillip Island

Round 2 - 10/12 marzo - Chang

Round 3 - 31 mar./02 apr. - Aragòn

Round 4 - 28/30 aprile - Assen

Round 5 - 12/14 maggio - Imola

Round 6 - 26/28 maggio - Donington

Round 7 - 16/18 giugno - Misano

Round 8 - 07/09 luglio - Laguna Seca

Round 9 - 18/20 agosto - Lausitzring

Round 10 - 15/17 settembre - Algarve

Round 11 - 29 sett./01 ott. - Magny-Cours

Round 12 - 20/22 ott. - Jerez

Round 13 - 02/04 novembre - Losail

 Attenzione: il calendario potrebbe subire delle modifiche a stagione in corso.