Superbike
Carattere

Primo trionfo di Jonathan Rea a Jerez de la Frontera, secondo posto per Chaz Davies, terzo per Tom Sykes. Melandri appiedato dalla sua Ducati durante il sedicesimo: era in testa.

Due i momenti chiave di questa ventitreesima manche stagionale, la caduta simultanea di Raffaele De Rosa e Ayrton Badovini al primo giro, e l'improvviso ritiro di Melandri mentre guidava la corsa con oltre un secondo di vantaggio su Rea. Ma andando con ordine, al primo giro De Rosa e Torres sono entrati in contatto, in prossimità del rampino. Ad avere la peggio è stato il napoletano,  finito a terra: nessuna conseguenza fisica per lui, ma i danni ingenti riportati alla sua BMW non gli hanno permesso di ripartire. Nello stesso momento anche Badovini è finito - per cause ancora da chiarire - a terra, catapultato per aria dalla sua moto.

Il pilota piemontese è rimasto dolorante a bordo pista e la race direction ha quindi deciso di interromepere immediatamente la corsa, esponendo le bandiere rosse. Partenza rinviata di una decina di minuti dunque e gara accorciata di un giro: 19 contro i 20 originari.

La ripartenza ha visto Rea prendere subito il comando, seguito dal poleman Marco Melandri che al settimo giro ha rotto gli indugi, superando il neocampione del mondo e impossessandosi così della prima posizione. Il ravennate si è dunque lanciato verso una gara in solitaria, registrando addirittura il nuovo giro record della pista (1'40.938) in chiusura della quindicesima tornata. La vittoria di Marco sembrava ormai cosa certa, quando pochi metri dopo il passaggio sulla linea del traguardo la sua la sua Panigale si è clamorosamente fermata, ponendo così fine alla sua eccellente gara: rabbia e delusione. Peccato !

A raccogliere il testimone lasciato dal ravennate è stato Jonathan Rea, che si è improvvisamente trovato al comando della gara con due secondi e mezzo di vantaggio su Chaz Davies, secondo classificato. Avendo concluso la corsa davanti a Sykes (3°), il gallese ha ridotto il distacco in classifica da quest'ultimo (ora di soli 4 pt.) aprendo nuovamente la lotta per il titolo di vicempione del mondo 2017.

Gara positiva per il team Pata Yamaha con entrambi i piloti, Alex Lowes e Michael Van der Mark, nella top five. Ottima performance quella di Sylvain Guintoli, tornato nel mondiale delle derivate di serie in qualità di portacolori del team Kawasaki Puccetti Racing. Reduce da una stagione nel BSB, solo ieri il pilota francese aveva avuto modo di "prendere le misure" con la verde ZX-10R preparata da Manuel Puccetti e Co. Il sesto posto ottenuto oggi in gara conferma che è stato amore a prima vista.

Ha incassato un buon settimo posto invece Lorenzo Savadori, in grado di piazzare la sua Aprilia davanti a quella del compagno di squadra Eugene Laverty (8°), e alla Ducati Panigale dell'idolo locale Xavi Forès (9°). Gara difficile per Leon Camier che chiuso in dodicesima posizione.

Oltre a Melandri, non hanno visto invece il traguardo: Giugliano e Schmitter. Durante la gara è stato poi comunicato l'esito degli esami medici effettuati su  Ayrton Badovini, la cui caduta gli ha provocato la frattura di una clavicola. A lui vanno i nostri auguri di pronta guarigione.

Domani gara 2 alle ore 13:00 in punto.

WSBK JEREZ 2017 - CLASSIFICA GARA 1

WSBK JEREZ 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA GARA 2

© RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Iscriviti alle nostre pagine social

facebook twitter google plus youtube

banner motul superbike

CALENDARIO GARE 2017

Round 1 - 24/26 febbraio - Phillip Island

Round 2 - 10/12 marzo - Chang

Round 3 - 31 mar./02 apr. - Aragòn

Round 4 - 28/30 aprile - Assen

Round 5 - 12/14 maggio - Imola

Round 6 - 26/28 maggio - Donington

Round 7 - 16/18 giugno - Misano

Round 8 - 07/09 luglio - Laguna Seca

Round 9 - 18/20 agosto - Lausitzring

Round 10 - 15/17 settembre - Algarve

Round 11 - 29 sett./01 ott. - Magny-Cours

Round 12 - 20/22 ott. - Jerez

Round 13 - 02/04 novembre - Losail

 Attenzione: il calendario potrebbe subire delle modifiche a stagione in corso.