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Gara 1 in solitaria per Chaz Davies, vincitore con sette secondi di vantaggio sul leader del mondiale Jonathan Rea (2°). Un abisso ! Ma il distacco che il gallese ha rifilato al "Cannibale", sarebbe probabilmente salito se la gara non fosse finita con 6 giri di anticipo per il terrificante incidente occorso a Eugene Laverty.

Al quattordicesimo passaggio l'alfiere Aprilia é stato protagonista di un incrocio di traiettorie con Alex Lowes. I due sono entrati in contatto e ad avere la peggio è stato proprio Laverty: durante l'urto, il parafango dell'Aprilia si è divelto e ha bloccato il freno anteriore. Il nordirlandese si è quindi dovuto lanciare dalla moto per evitare di finire dritto contro il muretto delle vie di fuga. Subito dopo l'impatto, la la RSV4 RF rosso/bianca ha preso fuoco e si è quindi temuto il peggio. Una scena pazzesca, degna dei migliori film d'azione di Hollywood. Nessuna conseguenza fisica fortunatamente per il 30enne di Toome che, subito dopo la caduta, non ha perso l'occasione di mandare a quel paese il pilota del Team Pata Yamaha.

Con soli sei giri da compiere e due terzi di gara ormai completati, la Race Direction ha immediatamente dichiarato conclusa la corsa.

Grande festa nel box Ducati, con Claudio Domenicali, CEO della casa bolognese, raggiante sul podio per la vittoria (la 331esima per la marca italiana) di Chaz Davies e il terzo posto di Marco Melandri. Un risultato inaspettato quello del ravennate che in prova non è stato molto convincente. In gara invece, dopo un inizio difficile per via del fastidioso saltellamento della sua Panigale, Marco è stato bravissimo ed è riuscito a tenere a bada un minaccioso Tom Sykes.

Visti i risultati ottenuti in prova e l'ottimo tempo registrato in Superpole, il britannico sembrava proiettato verso una gara da protagonista, invece non è mai riuscito ad essere incisivo, e si è dovuto rassegnare ad una pur sempre dignitosa quarta posizione. Se non altro Tom, domani in gara 2 partirà dalla pole, una bella agevolazione in una pista che non concede facili sorpassi. Staremo a vedere se l'alfiere Kawasaki sarà in grado di cogliere al meglio la ghiotta occasione.

Nella top five anche Xavi Forès, autore di una bella gara conclusa davanti al consistente Leon Camier. Un risultato eccellente quello del pilota MV Agusta che, in partenza è scivolato dalla quarta alla settima posizione. Al nono giro però il buon Leon è riuscito ad imporsi su Laverty e a guadagnare la sesta piazza che ha mantenuto fino all'esposizione della bandiera rossa. Alle spalle del pilota britannico troviamo Van der Mark (7°), Lowes (8°), Ramos (9°) e Bradl (10°), unico pilota Honda quest'ultimo a concludere la gara. Il compagno di squadra Hayden, si è invece dovuto ritirare durante il quarto giro per problemi tecnici alla sua CBR1000RR.

Giornata da dimenticare per Alex De Angelis e Lorenzo Savadori, rispettivamente 11° e 12° classificato, ma è andata peggio a De Rosa e Badovini, che hanno archiviato questa prima manches rispettivamente con un 14° e 15° posto. 

Oltre a Laverty e Hayden, non sono giunti al termine Russo e Mercado. Assente invece lo spagnolo Jordi Torres che ha deciso di non partire a causa di fastidiosi problemi gastrointestinali.

Domani alle ore 13:00 la seconda ed ultima manche, con lo schieramento di partenza che sarà definito dai risultati della gara odierna secondo il seguente schema:

  • I tre piloti più veloci occuperanno la terza fila e il 1° e il 3° scambieranno le loro posizioni;
  • I piloti che hanno concluso al 4°, 5° e 6° posto saranno in prima fila;
  • I piloti che hanno terminato al 7°, 8° e 9° posto partiranno invece dalla seconda fila.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Chaz Davies - Aruba.it Racing - Ducati 1°: "Ho fatto una bella partenza, sono stato molto veloce, poi ho martellato. Le prime curve non guardavo dietro. La moto funziona incredibilmente bene. Sono molto contento di come va la Panigale su questa pista. E' veloce, agile...una moto incredibile. Ringrazio tutti perché questa vittoria ad Imola è molto, molto importante. Per me è qualcosa di speciale vincere qua."

Jonathan Rea - Kawasaki Racing Team 2°: "Nei primi giri Melandri mi è stato davanti, non ho potuto superarlo quindi il GAP con Chaz si è allargato subito a 2 o 3 secondi. Poi sono riuscito a fare il mio ritmo, ma non era abbastanza. Faccio le congratulazioni alla Ducati perché oggi hanno fatto un bel lavoro. Domani dovremo mettere insieme qualcosina per cercare di far meglio !"

Marco Melandri - Aruba.it Racing - Ducati 3°: "All'inizio avevo delle grandi difficoltà. Nei cambi marcia e in tutti i rettilinei la moto saltava tanto. Dopo sono riuscito a trovare un sistema per farla riuscire a saltare un pochino meno, però non ero molto efficace. Ho faticato col davanti dopo i primi giri, sono andato in crisi, poi col calar della benzina la moto andava meglio. Speravo di poter chiudere su Johnny, ho fatto un lungo alla variante alta appena prima che fermassero la gara. Comunque va bene così, non ci avrei sperato davvero ! Domani dovremo fare meglio. Grazie a tutti i tifosi per l'atmosfera spettacolare."  

WSBK IMOLA 2017 - CLASSIFICA GARA 1

WSBK IMOLA 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA GARA 2

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CALENDARIO GARE 2017

Round 1 - 24/26 febbraio - Phillip Island

Round 2 - 10/12 marzo - Chang

Round 3 - 31 mar./02 apr. - Aragòn

Round 4 - 28/30 aprile - Assen

Round 5 - 12/14 maggio - Imola

Round 6 - 26/28 maggio - Donington

Round 7 - 16/18 giugno - Misano

Round 8 - 07/09 luglio - Laguna Seca

Round 9 - 18/20 agosto - Lausitzring

Round 10 - 15/17 settembre - Algarve

Round 11 - 29 sett./01 ott. - Magny-Cours

Round 12 - 20/22 ott. - Jerez

Round 13 - 02/04 novembre - Losail

 Attenzione: il calendario potrebbe subire delle modifiche a stagione in corso.