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Puntava al sesto successo stagionale Jonathan Rea, e invece il "Cannibale" Kawasaki si è dovuto accontentare di un "misero" secondo posto, piegato dall'incontenibile voglia di riscatto di Chaz Davies. A causa della caduta di ieri, il gallese della Ducati aveva davanti a se una Gara 2 tutta in salita che, alle 13:00 in punto, iniziava per lui dalla decima casella dello schieramento di partenza.

La rimonta, cauta per scongiurare il consumo delle gomme, ma costante: al tredicesimo dei diciotto giri previsti, Chaz era in vetta alla classifica provvisoria. Da quel momento in poi, giù di gas e staccate al limite di ogni legge fisica per tentare di allontanare l'osso duro Rea, che restava però saldamente aggrappato all'avversario gallese in cerca del momento propizio per tornare al comando.

L'occasione si presentava durante l'ultimo giro allorquando, all'ultima chicane, il campione del mondo in carica effettuava un duro sorpasso nei confronti del ducatista. Quest'ultimo però rispondeva immediatamente tornando definitivamente al comando. Il passaggio sotto la bandiera a scacchi decretava quindi la prima vittoria stagionale della Ducati e di Chaz Davies, la ventunesima in carriera per il N. 7 britannico, che conclude con quest'ottimo risultato un week end molto difficile.

Ai box Ducati c'è però un altro motivo per essere contenti: si tratta del terzo posto di Marco Melandri, ancora una volta protagonista. In lotta costante con Rea per la vittoria, solo negli ultimi due giri il ravennate ha dovuto cedere il passo per il degrado della gomma anteriore. Il bilancio è comunque positivo e conferma la grande competitività raggiunta dalle rosse di Borgo Panigale.

Gara nell'ombra invece per Tom Sykes, solo quarto sul traguardo a causa di un fastidioso virus intestinale, lo stesso che non gli ha permesso di essere incisivo come al solito ieri in Gara 1. Ci aspettavamo un'altra grande dimostrazione di Lowes, e invece il britannico del team Pata Yamaha (quarto classificato in Gara 1), dopo tre giri al comando ed altri sette nelle posizioni immediatamente di rincalzo, ha pagato con il tredicesimo posto finale un lungo alla variante in discesa. Così la migliore R1 in classifica è quella di Michael Van der Mark, autore quest'oggi di un soddisfacente quinto posto davanti al redivivo Xavi Forès.

Nonostante le ustioni di secondo grado al collo e braccio destro, provocate ieri in Gara 1 (leggi il resoconto completo) dall'incendio della sua Panigale, lo spagnolo che al via è partito dall'undicesima casella, ha condotto una gara magistrale, la Panigale del team Barni davanti alla S 1000 RR guidata dal connazionale Jordi Torres (7°).

In ottava posizione troviamo invece il rientrante Mercado in sella alla Aprilia RSV4 del team IODARacing, seguito dal francese Laverty (9°) su Aprilia Milwaukee e dall'alfiere MV Agusta Leon Camier. Nonostante le modifiche apportate durante il warm up alla F4 del team Reparto Corse, il britannico non è riuscito ad andare oltre la decima posizione.

Honda chiude in week end spagnolo con il dodicesimo posto di Stefan Bradl, unico alfiere del team Red Bull a giungere sul traguardo. Il compagno di squadra Nicky Hayden si è dovuto invece ritirare durante l'undicesimo giro per un problema alla frizione della sua CBR1000RR.

Oltre allo statunitense, non hanno visto la bandiera a scacchi, Ricky Russo Alex De Angelis, con quest'ultimo protagonista di una scivolata, senza conseguenze fisiche, a quattro giri dalla fine.

Il prossimo appuntamento con la superbike è fissato per il week end del 28/30 aprile prossimi, quando sul circuito olandese di Assen, prenderà il via il quarto round del mondiale 2017.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Chaz Davies - Aruba.it Racing - Ducati 1°: "È stato un week end difficile dal primo all'ultimo minuto. Sono molto contento per questa gara perché la squadra merita un risultato così. E stato difficile, il vento era molto, molto forte, e rendeva difficile controllare la moto. Quando sono andato davanti ho fatto il mio ritmo, ed è stato sufficiente per vincere. Sono molto contento, ringrazio gli uomini Ducati perché questo week end è stato veramente un disastro."

Jonathan Rea - Kawasaki Racing Team 2°: "E' stata una bella gara, mi sarebbe piaciuto vincere anche la sesta, però tutto sommato ho dato del mio meglio. Sono riuscito a fare un po' di punti, quindi sono soddisfatto. Vedremo cosa succederà ad Assen, però la sensazione rispetto alla moto è buona. Spero che sarò in piena forma visto che in questo week end invece non stavo bene. Quindi per quello che poteva essere sono molto contento !"

Marco Melandri - Aruba.it Racing - Ducati 3°: "Siamo partiti bene, è stata una bellissima gara. Abbiamo rischiato la gomma morbida ed è stata la scelta giusta. Sono stato abbastanza calmo all'inizio ed ero a mio agio dietro a Johnny, poi quando volevo provare a passarlo, sono andato in crisi come ieri e non riuscivo a frenare, andavo continuamente sottosterzo e quando è arrivato Chaz le difficoltà sono aumentate. Ho fatto un paio di errori, poi al penultimo giro ho preso una sbacchettata sul dritto e si sono allargate le pastiglie. Quando ho frenato non avevo il freno in mano e sono andato lungo. Va bene terzo, ma c'è un pò di amaro in bocca perché comunque vedo un miglioramento lì vicino, ma dobbiamo continuare a lavorare e a crederci."

WSBK ARAGON 2017 - CLASSIFICA GARA 2

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CALENDARIO GARE 2017

Round 1 - 24/26 febbraio - Phillip Island

Round 2 - 10/12 marzo - Chang

Round 3 - 31 mar./02 apr. - Aragòn

Round 4 - 28/30 aprile - Assen

Round 5 - 12/14 maggio - Imola

Round 6 - 26/28 maggio - Donington

Round 7 - 16/18 giugno - Misano

Round 8 - 07/09 luglio - Laguna Seca

Round 9 - 18/20 agosto - Lausitzring

Round 10 - 15/17 settembre - Algarve

Round 11 - 29 sett./01 ott. - Magny-Cours

Round 12 - 20/22 ott. - Jerez

Round 13 - 02/04 novembre - Losail

 Attenzione: il calendario potrebbe subire delle modifiche a stagione in corso.