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Gara divisa in due dall'esposizione della bandiera rossa. Nella prima parte Marco Melandri, partito dalla prima casella dello schieramento, si è subito messo in fuga, tallonato dal compagno di squadra Chaz Davies e dal campione del mondo in carica Jonathan Rea, autori entrambi di un'ottima partenza dall'ottava e nona casella dello schieramento.

Durante il terzo giro, il gallese, in bagarre con il compagno di squadra per la prima piazza, ha sbagliato l'ingresso alla curva 3 ed è quindi finito nella ghiaia. Chaz è rientrato in pista, ma era diciannovesimo e per lui si prospettava una gara molto difficile. Solo un giro più tardi la stessa sorte, ma con modalità completamente diverse, è toccata a Lorenzo Savadori. Mentre stava affrontando la curva 12, il cesenate è stato improvvisamente disarcionato dalla sua Aprilia. A determinare l'incidente, la rottura del motore della sua RSV4. 

La direzione gara ha quindi deciso di interrompere la manche sotto l'esposizione delle bandiere rosse, per permettere al personale addetto di ripulire la pista dall'olio fuoriuscito dal quattro cilindri a V italiano. A seguito della caduta, Savadori ha riportato delle contusioni multiple e una distorsione cervicale che lo costringeranno a qualche giorno di riposo.

La gara è ricominciata circa 30 minuti dopo, con la griglia di partenza determinata dalla classifica del giro precedente a quello dell'interruzione. Presente anche Davies che naturalmente è dovuto partire dalla diciannovesima casella dello schieramento, con qualche problema al comando del gas della sua Panigale rimediato nella caduta.foto melandri wsbk thailandia gara 2 2017

Al via Rea e Melandri hanno subito iniziato la contesa per la prima posizione, seguiti a distanza ravvicinata dall'altro alfiere Kawasaki, Tom Sykes. Nei primi cinque giri Melandri ha cercato di restare attaccato al due volte iridato, salvo poi dover cedere il passo per problemi alla leva del freno anteriore. Esattamente come ieri quindi, il "Cannibale" della Kawasaki ha iniziato ad accumulare un vantaggio consistente che lo ha portato a vincere ancora una volta in solitaria la sua quarta gara stagionale, la quarantaduesima in carriera.

I problemi ai freni di Melandri hanno agevolato anche Sykes, che si è ripetuto in un sorpasso ai danni del ravennate all'ultimo giro, esattamente come ieri. Poco male per Marco, soddisfatto comunque a fine gara per il secondo podio stagionale conquistato. Decisamente meno contento invece Chaz Davies, che ha comunque portato a termine una rimonta da 10 e lode, tagliando il traguardo in sesta posizione, alle spalle degli ottimi Lowes (4°) e Torres (5°).

Gara soddisfacente anche per Nicky Hayden, che ha piazzato la nuova Honda CBR1000RR in settima posizione, davanti a Forés (8), Ramos (9) e Reiterberger (10°). Ne resta invece fuori Alex De Angelis (11°), rallentato in gara da problemi elettrici sulla sua Kawasaki, che porta però a casa cinque punti utili per il campionato. Gara difficile per Eugene Laverty, caduto durante il nono giro mentre era in quinta posizione: il nordirlandese è riuscito a ripartire, ma ha tagliato il traguardo in quindicesima posizione, alle spalle di Ayrton Badovini.

Era iniziata bene la seconda manche di Leon Camier, quinto nella prima parte di gara. Nella seconda, il britannico ha completato otto giri in settima posizione, difendendosi in modo egregio dagli attacchi del rimontante Davies, poi la sua F4 ha iniziato ad emettere del fumo, costringendolo al ritiro.

Oltre a Camier, non hanno visto la bandiera a scacchi, Stefan Bradl, scivolato al quinto giro, e il pilota svizzero Randy Krummenacher.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Jonathan Rea - Kawasaki Racing Team 1°: "Ho fatto la migliore partenza della stagione, partire dalla nona posizione non è così semplice, però è andata bene. Marco era molto forte, a tratti molto veloce sul rettilineo. Quando sono riuscito ad avere la pista libera, è diventato un pò più facile. Nessun problema tecnico, tutti hanno lavorato molto bene nel mio box, quindi devo ringraziare davvero tutti."

Tom Sykes - Kawasaki Racing Team 2°: "E' stato un week end in cui ho dovuto lavorare molto, niente è stato facile. Abbiamo fatto qualche cambiamento, ma alla fine, non era comunque così semplice stare con Jonny. Ho fatto del mio meglio. Oggi erano forse condizioni ancora più difficili di quelle di ieri, e nell'ultimo giro ho cercato di guadagnare una posizione. Kawasaki ha fatto una doppietta e per questo sono molto soddisfatto."

Marco Melandri - Aruba.it Racing - Ducati 3°: "E' stata una gara molto difficile, perchè anche oggi ho provato ad andare dietro a Jonny, ma non avevo il passo. Sia ieri che oggi ho avuto problemi con i freni, dovevo continuare a registrarlo quattro/cinque volta al giro perchè mi arrivava la leva contro la mano, sempre di più nell'ultima frenata, quella più incisiva. Quindi Tom aveva vita facile... Peccato ! Comunque essere sul podio è fantastico, ringrazio davvero tutti, Ducati Aruba, i ragazzi che lavorano con noi, la mia famiglia e tutti quelli che seguono la Superbike."

WSBK THAILANDIA 2017 - CLASSIFICA PRIMA PARTE GARA 2

WSBK THAILANDIA 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA SECONDA PARTE GARA 2

WSBK THAILANDIA 2017 - CLASSIFICA SECONDA PARTE GARA 2

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CALENDARIO GARE 2017

Round 1 - 24/26 febbraio - Phillip Island

Round 2 - 10/12 marzo - Chang

Round 3 - 31 mar./02 apr. - Aragòn

Round 4 - 28/30 aprile - Assen

Round 5 - 12/14 maggio - Imola

Round 6 - 26/28 maggio - Donington

Round 7 - 16/18 giugno - Misano

Round 8 - 07/09 giugno - Laguna Seca

Round 9 - 18/20 agosto - Lausitzring

Round 10 - 15/17 settembre - Algarve

Round 11 - 29 sett./01 ott. - Magny-Cours

Round 12 - 20/22 ott. - Jerez

Round 13 - 02/04 novembre - Losail

 Attenzione: il calendario potrebbe subire delle modifiche a stagione in corso.