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Così com'era finito il 2016 è ricominciato il 2017, ovvero con una gara incerta e combattuta, che ha avuto come migliore interprete il "Cannibale" Jonathan Rea, vincitore in volata su un coriaceo Chaz Davies. Terzo posto invece per Tom Sykes.

Nel box Kawasaki si festeggia quindi l'ottimo avvio di stagione al termine di una giornata che ha visto Rea protagonista anche nella Superpole, conquistata con un tempo capace di far impallidire anche i top rider della MotoGP, 1’29”573.

E' stata una gara dal ritmo lento e dai distacchi molto contenuti: l'obiettivo comune era infatti quello di limitare il consumo delle gomme in vista dello sprint finale. Una strategia che si è rivelata vincente tanto per Rea quanto per Davies che dopo parecchie tornate nelle posizioni di rincalzo, a quattro giri dalla fine ha rotto gli indugi portandosi a ridosso del campione del mondo in carica, senza però riuscire a superarlo. Il gallese ha concluso la sua gara 1 a 42 millesimi dal nordirlandese.foto wsbk phillip island gara 1 2017

Ma i sorrisi nel box Ducati sono a metà per il clamoroso K.O. di Marco Melandri. Dopo quindici giri da protagonista di cui quattro al comando, il ravennate ha concluso la sua gara nella ghiaia della curva due. Il motivo: un incrocio di traiettorie con il 26enne britannico Alex Lowes che in quel momento lo precedeva in quarta posizione. Nessuna conseguenza fisica per Melandri, ma tanta delusione e rabbia al culmine di giornata che sarebbe potuta finire in modo molto diverso, visti i risultati dei test e lo strepitoso terzo tempo registrato nella Superpole.

Nonostante le inevitabili polemiche per quanto accaduto con l'alfiere Ducati, anche l'inizio di Alex Lowes è stato certamente positivo. Il britannico della Yamaha ha concluso in quarta piazza una gara che lo ha visto addirittura al comando per un'intera tornata, aggiudicandosi così la pole position di gara 2. Alex nelle stagioni precedenti ha però mancato di costanza, vedremo se quest'anno sarà per lui migliore sotto questo aspetto.

Non ha bisogno di dimostrare nulla invece Leon Camier, che nonostante sia alla guida della moto più "vecchia" del lotto, continua ad entusiasmare. In sella alla MV Agusta F4 del team Reparto Corse, il britannico ha intascato quest'oggi un'ottima quinta piazza finale, nonostante la partenza dalla nona casella lo abbia costretto ad una gara in rimonta. Che dire se non "bravo Leon !".

Un bravo lo merita anche lo spagnolo Xavi Forès che si è mantenuto in quinta piazza finchè ha potuto (otto giri), salvo poi dover cedere il passo. Per lui la sesta posizione davanti al connazionale Jordi Torres, primo portacolori del team Althea BMW Racing di Genesio Bevilacqua, e a Eugene Laverty, unico pilota Aprilia giunto sul traguardo. Giornata da dimenticare invece per il compagno di squadra del trentenne di Toome, Lorenzo Savadori, che al sesto giro ha perso l'anteriore della sua RSV4 RF mentre viaggiava in settima posizione.

In nona piazza troviamo invece l'olandese Michael Van der Mark che non ha acora maturato il feeling ideale con la R1 del team Pata, e il debuttante Randy Krummenacher che ha concluso la sua prima gara fra le derivate di serie, nella top ten. Ne restano invece fuori Hayden (11°), De Angelis (14°), Bradl (15°) e Badovini (17°).

Oltre a Savadori e Melandri non ha visto la bandiera a scacchi l'australiano Joshua Brookes, costretto al ritiro dopo soli sei giri per un inconveniente tecnico alla R1 del team ERMotorsport.

Domani alle ore 15:00 locali (le 05:00 in Italia) il via alla seconda ed ultima manche del primo round del mondiale Superbike 2017, con lo schieramento di partenza che sarà determinato dai risultati della gara odierna secondo il seguente schema:

  • I tre piloti più veloci occuperanno la terza fila e il 1° e il 3° cambieranno le loro posizioni;
  • I piloti che finiranno al 4°, 5° e 6° posto saranno in prima fila;
  • I piloti che hanno terminato al 7°, 8° e 9° posto partiranno invece dalla seconda fila.

In basso la griglia di partenza.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Jonathan Rea - Kawasaki Racing Team 1°: "E' stata una gara tattica all'inizio, nessuno voleva prendere l'iniziativa. A metà di essa ho visto quale poteva essere la fine, soprattutto quando il gruppetto si è sgranato un pò, ho fatto un ultimo giro tutto in difesa, chiudendo le porte e sono riuscito a conquistare questi 25 punti. Bellissimo insiziare la stagione con un risultato del genere."

Chaz Davies - Aruba.it Racing - Ducati 2°: "Questa gara è stata strana perchè il passo era molto lento in certi punti e solo negli ultimi cinque giri è diventato normale. Volevo passare Rea prima della bandiera a scacchi, però non mi è stato possibile, mi serviva più potenza. Sono comunque contento, 20 punti sono importanti."

Tom Sykes - Kawasaki Racing Team 3°: "Sono molto contento, non mi aspettavo un risultato del genere, anche se ci speravo. Questo è il mio secondo podio qui a Phillip Island. In gara ho avuto buone sensazioni, in varie parti della pista guidavo allo stesso livello di Rea e Davies, forse anche un pelino più veloce. La moto mi ha dato qualche avviso in alcuni punti sulla massima piega, quindi cercheremo di sistemarla per gara 2. Comunque sono contentissimo per la gara, ed essere sul podio a Phillip Island per me è già un gran risultato."

WSBK PHILLIP ISLAND 2017 - CLASSIFICA GARA 1

WSBK PHILLIP ISLAND 2017 - GRIGLIA DI PARTENZA GARA 2

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CALENDARIO GARE 2017

Round 1 - 24/26 febbraio - Phillip Island

Round 2 - 10/12 marzo - Chang

Round 3 - 31 mar./02 apr. - Aragòn

Round 4 - 28/30 aprile - Assen

Round 5 - 12/14 maggio - Imola

Round 6 - 26/28 maggio - Donington

Round 7 - 16/18 giugno - Misano

Round 8 - 07/09 giugno - Laguna Seca

Round 9 - 18/20 agosto - Lausitzring

Round 10 - 15/17 settembre - Algarve

Round 11 - 29 sett./01 ott. - Magny-Cours

Round 12 - 20/22 ott. - Jerez

Round 13 - 02/04 novembre - Losail

 Attenzione: il calendario potrebbe subire delle modifiche a stagione in corso.