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A cinque minuti dalla fine il fenomeno Marc Marquez si è scatenato: 1'31.555, 1'30.670 e per finire l'1'30.199 con il quale il neo-iridato campione spagnolo (leggi il resoconto della gara che ha incoronato Marquez campione del mondo 2016), ha sugellato la sua settima pole position stagionale, la 65° in carriera. 

Un risultato importante per il "Cabroncito" che supera Jorge Lorenzo e Valentino Rossi per numero di partenze dalla prima casella dello schieramento, in un week end fin qui particolarmente difficile, vista l'instabilità meteo che ha caratterizzato tutti e quattro i turni di libere. L'alternarsi di pioggia e sole ha costretto i piloti a continui cambi di gomme fra rain, intermedie e slick, e reso quindi difficile lavorare in previsione di una gara molto lunga (27 giri).

Solo nella Q2 i piloti sono riusciti a girare per la prima volta su asfalto quasi completamente asciutto, ma sempre in presenza di temperature invernali (12°C) che hanno impedito alle gomme slick di andare in temperatura in tempi brevi e quindi di fornire un grip ottimale. Ad aggravare il tutto la presenza di forti folate di vento che hanno reso la guida particolarmente difficile.

In questo scenario così apocalittico e incerto, a guadagnare la prima fila sono stati anche il britannico del team LCR Honda Cal Crutchlow, costretto a passare dalla Q1 dove ha fatto registrare il miglior tempo, e lo spagnolo Pol Espargaro, bravissimo a sfruttare la scia del fratello Aleix (4°) che gli ha permesso di firmare un lusinghiero terzo tempo pochi secondi prima della bandiera a scacchi.foto cal crutchlow motogp qualifica phillip island 2016

Alle spalle del suzukista più veloce (Vinales ha chiuso in tredicesima posizione), un bravissimo Jack Miller è riuscito a piazzare la Honda del team Marc VDS in quinta posizione (migliore risultato ottenuto in qualifica), davanti alla Ducati OCTO Pramac Yakhnich guidata da Danilo Petrucci. Un sesto tempo meritato quello del pilota ternano che aggiunge un'altra partenza dalla seconda fila a quella del GP di Germania, e a cui va anche riconosciuto il merito di essere stato il pilota italiano più veloce non soltanto nella Q2, ma anche nelle FP1 e 2. Alle sue spalle troviamo invece lo statunitense Nicky Hayden in sella alla Honda dell'infortunato Pedrosa.

Buono l'ottavo tempo di Stefan Bradl su Aprilia RS-GP, male invece il nono e decimo di Andrea Dovizioso e Hector Barbera. I due alfieri del Ducati Team hanno patito la mancanza di feeling con la gomma posteriore, la causa è da attribuire alla basse temperature.   

Ma a far discutere molto in queste prime due giornate australiane sono stati i pessimi risultati delle Yamaha ufficiali: Jorge Lorenzo è riuscito ad accedere direttamente alla Q2, ma non ha effettuato una buona qualifica. In lizza per la seconda posizione in classifica di campionato, il maiorchino dovrà scattare dalla dodicesima casella in un gran premio che si prospetta particolarmente ostico nei suoi confronti, visti i risultati ottenuti in gare con condizioni climatiche analoghe. Lorenzo è passato sotto la bandiera a scacchi con un ritardo di ben 6.651 secondi da Marquez.foto pol espargaro motogp qualifiche phillip island

Dopo aver subito l'annullamento del seondo tempo conquistato nella FP1 per aver girato con la gomma anteriore wet supersoft, più degli otto giri consentiti dal regolamento, Valentino Rossi ha dovuto affrontare la Q1. Anche il pesarese non ha trovato il feeling giusto con la sua M1, ed ha quindi chiuso la sessione con il quinto tempo in tasca che nella classifica combinata equivale al quindicesimo. Difficilmente riuscirà nel warm-up di domani a trovare il rimedio a una situazione così disastrosa, a meno che il meteo non si stabilizzi.

L'appuntamento con il GP d'Australia (leggi qui il resoconto completo della gara) è fissato per domani alle ore 07:00 italiane, quando il semaforo del circuito di Phillip Island si spegnerà per dare il via al sedicesimo gran premio stagionale del mondiale MotoGP 2016.

IL PRONOSTICO DI MOTONOTIZIE.IT

  1. Marquez
  2. Crutchlow
  3. A.Espargaro
  4. Miller
  5. Rossi

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Marc Marquez - Repsol Honda Team 1°: "E’ stata una Q2 particolarmente complicata. Non è facile prendere dei rischi in un circuito dove si va molto forte. Già al primo giro, però, con le intermedie ho capito che la pista era asciutta, così sono rientrato e ho montato le slick. E’ andata bene, abbiamo fatto un grande lavoro per tutto il fine settimana. Più che andare forte, qui conta fare la strategia giusta, la scelta corretta al momento giusto. Domani, però, può accadere qualsiasi cosa."

Cal Crutchlow - LCR Honda 2°: "Mi sono divertito in questa sessione ! Ho iniziato con le intermedie per mia scelta, ma è stato un errore, bisognava seguire l’istinto e partire con le slick. Domani sarà una lotta durissima."

Pol EspargaroMonster Yamaha Tech 3 - 3°"E' stata una giornata difficile ! Qui l'acqua è tantissima, quando piove la pista rimane molto bagnata e girare diventa molto pericoloso e anche il vento non aiuta. E' la prima volta che abbiamo girato su pista asciutta, abbiamo fatto una bella strategia, ho fatto tanti giri con le gomme slick e sono riuscito ad ottenere un bel tempo. Alla fine avevo mio fratello davanti che mi ha aiutato nel T1 e T2. Ho provato a passarlo, ma non ci sono riuscito perchè andava molto veloce con le gomme nuove, mentre le mie erano usate. Sono molto contento perchè domani partiremo dalla prima fila."

MOTOGP PHILLIP ISLAND 2016 - CLASSIFICA Q1

MOTOGP PHILLIP ISLAND 2016 - CLASSIFICA Q2

MOTOGP PHILLIP ISLAND 2016 - GRIGLIA DI PARTENZA 

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09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

16 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia