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Solo tre giri di bagarre con le due Yamaha, poi Marc Marquez si è appropriato della prima posizione e non l'ha più mollata fino alla bandiera a scacchi. Il primo colpo di scena alla fine del settimo giro, con Valentino Rossi - titolare in quel momento del secondo posto - che finiva la sua gara nella sabbia della curva quattordici, quella che precede il rettilineo dei box.

Nessuna conseguenza fisica per il pesarese ma tanta amarezza per uno zero, il terzo stagionale, in una gara che odorava di podio. Quattordici giri dopo, la stessa sorte toccava al già dolorante Jorge Lorenzo che con una caduta fotocopia di quella del compagno di squadra - la seconda rimediata in questo week end -, perdeva la possibilità di scavalcare Valentino nella classifica generale e consegnava con tre gare di anticipo il titolo iridato a Marc Marquez.foto marquez motogp motegi campione mondo 2016

Un'esplosione di gioia il passaggio sul traguardo del "Cabroncito", che con questa 55esima vittoria in carriera, e a soli ventitrè anni, conquista il quinto meritatissimo titolo mondiale (il terzo in MotoGP) in appena sette stagioni.

Mentre gli uomini Honda ricorderanno questa incredibile giornata per l'inaspettata affermazione del giovane prodigio spagnolo (che ha consegnato loro anche il titolo costruttori 2016), il team Movistar Yamaha MotoGP lo ricorderà per un doppio zero che nella storia della casa di Iwata non si verificava dal 2009.

A beneficiare dell'uscita di scena dei due alfieri Yamaha, anche Andrea Dovizioso che alla ventesima tornata ha raccolto la seconda piazza lasciata in eredità da Lorenzo, mantenendola poi fino al traguardo. Andrea è stato veloce per tutto il week end e anche senza il K.O. delle due Yamaha aveva ottime possibilità di piazzare la Desmosedici GP sul podio, il quarto per il pilota italiano che attualmente occupa la sesta piazza (124 pt.) in classifica di campionato.

Ad attirare le attenzioni del pubblico alle spalle del forlivese ci hanno pensato Maverick Vinales e Aleix Espargaro, protagonisti di una bella lotta per la quarta piazza (diventata poi terza) fra il diciannovesimo e il ventesimo giro. Un duello poi vinto da Maverick che festeggia il suo 100esimo GP in carriera, aggiungendo un altro meritato podio a quello conquistato in Italia e alla storica vittoria ottenuta in Inghilterra lo scorso 4 settembre.

A chiudere la top ten, in sequenza, Cal CrutchlowPol Espargaro, Alvaro Bautista su Aprilia, Danilo Petrucci, che ha concluso la sua gara in ottava posizione davanti al compagno di quadra Scott Redding, e Stefan Bradl, decimo e secondo portacolori Aprilia.

Gara sfortunata - quella di esordio sulla Ducati Desmosedici GP - per Hector Barbera, caduto al nono giro mentre tentava di superare il connazionale Pol Espargaro. Il protacolori del Ducati Team è riuscito a ripartire nonostante i danni alla moto, ma ha tagliato il traguardo in diciassettesima posizione. Barbera sostituirà Andrea Iannone, ancora convalescente, anche nel GP d'Australia a Phillip Island, in programma domenica prossima.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Marc Marquez - Repsolt Honda Team 1°: "Non mi aspettavo di vincere il titolo qui. Al terzo giro ho visto che Rossi era caduto così ho deciso di spingere al cento per cento per provare a vincere. Mentre stavo spingendo alla fine dal muretto mi hanno detto che Lorenzo era caduto. In quel giro onestamente anch'io ho commesso un errore alla quarta/quinta curva, ho perso una marcia ed è stato davvero difficile per me mantenere la concentrazione. Però adesso sono contento perchè è davvero speciale dopo la stagione dell'anno scorso tornare al vertice qui, nella casa della Honda a Motegi. Davvero bellissimo, sono felice del mio team, dei meccanici...chiaramente non voglio dimenticare mia nonna che è venuta a mancare quest'anno e credo che sarebbe stata molto felice."

Andrea Dovizioso - Ducati Team 2°: "Ho fatto una buona partenza, ma Valentino ha guardato a sinistra e io ho dovuto chiudere l'acceleratore, quindi per me è stato molto difficile recuperare, però avevo la velocità e in quel momento non spingevo al cento per cento, ma dopo che Valentino è caduto, ho deciso di cercare di guidare in modo scorrevole perchè la gara era lunga. Mi sono trovato dietro Lorenzo ma lui non riusciva a spingere tanto. Sapevo di poterlo riprendere, poi lui ha commesso un errore. E' comunque stato un buonissimo week end, era molto importante per noi. Un grande piazzamento per la Ducati che ha lavorato durissimo questo week end !"

Maveric Vinales - Team Suzuki Ecstar 3°: "È stato molto difficile superare Aleix, perchè lui è molto forte in frenata, in ogni caso ho cercato di risparmiare le gomme fino alla fine e di riprendere Aleix dopo. Quando ho capito alla fine che potevo arrivare terzo, ho cercato di mantenere la posizione per regalare questo podio alla Suzuki. Per noi è molto importante, stiamo migliorando di continuo e oggi abbiamo fatto un'ottima gara !"

MOTOGP MOTEGI 2016 - CLASSIFICA GARA

CLASSIFICA MONDIALE AGGIORNATA

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CALENDARIO CAMPIONATO 2017

26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

16 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia