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Storica doppietta per Ducati, di nuovo sul gradino più alto del podio a sei anni dall'ultimo successo (Phillip Island 2010), con Iannone primo e Dovizioso secondo. Battute le Yamaha: Lorenzo terzo e Rossi quarto davanti a Marc Marquez.

Il 14 agosto 2016 è una data storica per il motociclismo, una giornata che per lungo tempo sarà ricordata dagli appassionati, ma soprattutto dai ducatisti di tutto il mondo, perchè la rossa bolognese è tornata a trionfare in MotoGP. Diciamoci la verità, questo fantastico successo era nell'aria già da venerdì, perchè entrambe le moto si sono rivelate subito fortissime sul tracciato austriaco di Spielberg. Le condizioni erano quelle ideali per le caratteristiche tecniche e dinamiche delle Desmosedici GP: lunghi rettilinei, curvoni veloci e chicane quasi del tutto assenti. foto iannone dovizioso doppietta ducati motogp austria 2016

Occorreva attendere solo la gara per scoprire chi dei due Andrea avrebbe messo i piedi sul gradino più alto del podio, e alla fine è stata la strategia del più giovane a rivelarsi vincente: Iannone è partito con una morbida al posteriore, l'unico a scegliere questo tipo di gomma.

Scattato a fionda dalla pole position, per tutta la gara il ventinovenne abruzzese si è dovuto difendere dagli attacchi dei rivali: Rossi e Lorenzo prima, Dovizioso dopo. Superato il maiorchino della Yamaha al sesto passaggio, il trentenne di Forlimpopoli si è portato a ridosso del compagno di squadra, superandolo durante il decimo dei ventotto giri previsti.

"Dovi" è rimasto in testa alla corsa fino alla ventunesima tornata, momento in cui Iannone ha rotto gli indugi, riappropriandosi nuovamente della prima posizione provvisoria. Dovizioso ha tentato di rispondere, ma si è dovuto definitivamente rassegnare alla seconda piazza quando, a quattro giri dalla fine, il pilota di Vasto ha registrato il nuovo giro veloce della gara, 1'24.561.

Iannone festeggia così il suo primo successo in MotoGP, il tredicesimo in carriera se aggiungiamo i trionfi ottenuti in 125 e Moto2. Un risultato perseverato con grande impegno sin dall'arrivo - quattro anni fa - nella top class, e per questo stra-meritato.

Niente da fare quest'oggi per i due alfieri Yamaha, Jorge Lorenzo (3°) e Valentino Rossi (4°) che nulla hanno potuto contro due Ducati così performanti. Visti gli ultimi risultati del campione del mondo uscente, ci aspettavamo di vedere Rossi sul gradino più basso del podio, invece il pesarese è stato davanti al maiorchino solo per un giro, il primo.foto jorge lorenzo terzo motogp austria 2016

In questa memorabile giornata, un plauso va fatto a Marc Marquez che, nonostante la lussazione alla spalla sinistra rimediata durante la FP3 di ieri, è riuscito a mantenere la quinta piazza dall'inizio alla fine, pur transitando sul traguardo otto secondi dopo Valentino Rossi.

Maverick Vinales e Dani Pedrosa hanno chiuso rispettivamente in sesta e settima posizione, mentre gli altri due protacolori italiani, Danilo Petrucci e Michele Pirro, hanno rispettivamente rimediato un undicesimo e dodicesimo posto finale.

Da segnalare il ritiro di Aleix Espargaro - Team Suzuki Ecstar e la squalifica, sotto esposizione della bandiera nera, di Hector Barbera - Avintia Racing. Lo spagnolo non ha effettuato il ride trough inflittogli dalla Direzione Gara per partenza anticipata. Insieme a lui sono stati penalizzati Crutchlow (15°), Bautista (16°), Hernandez (17°) e Bradl (19°).

Dopo il GP di oggi la classifica di campionato vede Marquez ancora al comando con 181 punti seguito da Lorenzo, secondo (138 pt.), e Rossi terzo (124 pt.).

Il prossimo appuntamento con il mondiale MotoGP 2016 è fissato per il week end del 21 agosto con il Gran Premio della Repubblica Ceca, in programma sul circuito di Brno.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Andrea Iannone - Ducati Team 1°: "Sono veramente molto contento, perché secondo me abbiamo fatto una gara incredibile. Sono partito piano e ho cercato di stare davanti senza mai spingere tanto, perché sapevo che alla fine avrei potuto avere qualcosa in meno degli altri, avendo deciso di partire con la gomma morbida posteriore, mentre tutti gli altri avevano fatto una scelta diversa dalla mia. Ho fatto tutta la gara tenendomi un po’ di margine e la mia moto era davvero a posto. Penso che abbiamo fatto veramente un bel lavoro durante tutto il weekend e ringrazio la mia squadra, tutta la Ducati e il mio ingegnere di pista Marco Rigamonti che mi hanno aiutato a crescere tanto in questi quattro anni."

Andrea Dovizioso - Ducati Team 2°: "E’ una giornata molto importante per Ducati perché è arrivata la vittoria, con una doppietta, che mancava davvero da tanto tempo. Sono quattro anni che lavoriamo sodo e io sono molto contento di far parte di questo progetto. Mi dispiace non essere riuscito a vincere, perché oggi con la moto mi sentivo davvero bene ed in frenata riuscivo ad essere veramente incisivo. Non abbiamo però fatto l’azzardo di scegliere la gomma morbida posteriore, che alla fine si è dimostrata la mossa vincente. Iannone invece ha deciso di utilizzarla ed essendo stato l’unico, verso fine gara era avvantaggiato. Negli ultimi giri, soprattutto nelle curve a destra, perdevo troppo e non riuscivo a stargli vicino per poter provare un attacco. Peccato, ma guardiamo al lato positivo della gara perché oggi abbiamo raccolto un grande risultato di squadra."

Jorge Lorenzo - Movistar Yamaha MotoGP 3°: "E' stata una gara molto importante perchè in quest'ultimo periodo sono stato sfortunato, ho fatto due/tre punti con pessime sensazioni. Finalmente ho avuto un buon week end, buone qualifiche e un'ottima gara. All'inizio sentivo che Iannone non era così veloce come pensavo, ma poi invece di andare più lento è andato sempre più veloce, anche con le gomme soft al posteriore. Quindi sono stato sorpreso, ma alla fine non eravamo così lontani come ci aspettavamo dalle Ducati e questo è un buon segno, perchè questa pista era perfetta per loro."

MOTOGP AUSTRIA 2016 - CLASSIFICA GARA

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26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

02 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia