Motomondiale
Carattere

Sorrisi a metà nel box Yamaha per l'epilogo agrodolce del Gran Premio di Barcellona: una strepitosa vittoria per Valentino Rossi e uno zero (il secondo stagionale) con caduta per Jorge Lorenzo.

IL FATTO - Il maiorchino che al via è scattato subito in testa, si è mantenuto al comando fino alla sesta tornata per poi scivolare inesorabilmente fino alla quinta posizione. Al diciassettesimo giro il colpo di scena: Iannone che gli era dietro, nell'affrontare l'ingresso alla curva 10, si avvicina pericolosamente al maiorchino che ignaro piega la moto a sinistra per affrontare la curva toccando quella dell'avversario. I due finiscono a terra. 

LA PUNIZIONE - La Direzione Gara esamina subito l'episodio, del tutto simile a quanto accaduto nel GP d'Argentina fra l'abruzzese e il compagno di squadra Dovizioso, attribuendo tutta la colpa a Iannone che nel prossimo GP (Olanda), dovrà partire dall'ultima posizione a prescindere dal risultato delle qualifiche.

Lorenzo a fine gara ha commentato così quanto accaduto:

"Prima di tutto, come ho detto ieri, tutto è secondario dopo quello che è successo il Venerdì. A proposito della gara, è incredibile che Iannone abbia fatto di nuovo questo errore. Invece di dire "mi dispiace", mi ha chiesto se avevo avuto un problema al motore o alla moto. C'è sempre un pilota che non capisce quali sono i rischi e che le sue azioni possono seriamente danneggiare gli altri piloti e se la Direzione Gara non gli darà una penalizzazione dura, come hanno fatto con me nel 2005, questi non capiranno mai che devono cambiare la loro mentalità. Ecco perché penso che iniziare la gara dall'ultima posizione non è sufficiente, perché in cinque o sette giri sarà nuovamente davanti."

La risposta di Andrea Iannone non si è fatta attendere, il pilota ha giustificato così quanto accaduto in gara:

"Mi dispiace molto per quanto è accaduto con Lorenzo perché stavo facendo una bella gara con il poco grip che avevo. Stavo guidando bene e riuscivo a spingere forte, senza fare errori, tanto che stavo andando a prendere Jorge. Per quanto riguarda l’incidente, voglio solo dire che non ho potuto fare niente per evitarlo: io ho frenato nello stesso punto di tutti i giri precedenti ma lui era molto lento in quel momento e purtroppo l’ho toccato e siamo caduti entrambi. Può sembrare che io sia arrivato molto più forte e che volessi provare a superarlo ma non è andata cosi e analizzando i dati della telemetria abbiamo avuto la conferma."

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Iscriviti alle nostre pagine social

facebook twitter google plus youtube

banner motogp CALENDARIO CAMPIONATO 2017

26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

16 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia