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Rossi centra la prima vittoria stagionale in terra spagnola, davanti a Jorge Lorenzo e Marc Marquez. Quarto posto per Dani Pedrosa, settimo per Andrea Iannone. Ancora sfortuna per Andrea Dovizioso costretto anche oggi al ritiro.

Gara noiosa perchè quasi completamente priva di sorpassi, ma molto interessante sul piano tattico : sul circuito andaluso le nuove gomme scivolano (spinnano in gergo tecnico) parecchio in accelerazione sul dritto, ed una buona gestione di questo fattore può fare la differenza nella seconda metà di gara. Con questa premessa ci si aspettava un gran premio difficile e di fatto lo è stato ma non per Valentino Rossi, dominatore incontrastato dalla prima all'ultima curva.

Una gara intelligente quella di Valentino gestita in modo magistrale : partito dalla pole position, Rossi si è portato subito al comando e dopo aver respinto l'attacco di Lorenzo alla seconda tornata, si è lanciato verso una fuga in solitaria. Giro dopo giro il pesarese si è costruito un buon margine (1.515 sec al 7° giro, 2.840 sec al 14° giro) e solo tra la diciassettesima e diciannovesima tornata, la sua corsa verso la vittoria è stata minacciata dall'accentuarsi dello "spin" in rettilineo e dal tentativo di riavvicinamento del compagno di squadra Lorenzo. Quest'ultimo è riuscito a recuperare otto decimi su Valentino salvo poi dover ridimensionare il suo passo per l'eccessivo e pericoloso slittamento della ruota posteriore.

Il terzo posto è andato invece a Marc Marquez che ha tagliato il traguardo con oltre sette secondi di ritardo da Rossi. Visti i fastidiosi problemi di aderenza, il ventitreenne di Cervera ha optato per una gara prudente e conservativa, in assoluta controtendenza al suo stile di guida audace e spettacolare. Pare sia stato proprio il vicepresidente HRC Shuhei Nakamoto a pregarlo, prima del via, di portare a termine la gara.foto valentino rossi impennata vittoria motogp jerez 2016

Per Rossi (37 anni compiuti a febbraio) questa vittoria, la nona sul famoso circuito di Jerez de la Frontera (la centotredicesima in carriera), vale doppio perchè ottenuta in casa dei due acerrimi nemici Lorenzo e Marquez. Un vero e proprio schiaffo morale per loro.

Strategia conservativa anche per Dani Pedrosa che dopo aver guadagnato la quarta posizione nelle primissime fasi di gara, ha preferito limitare i rischi mantenendo un ritmo "sicuro" per non stressare troppo la gomma posteriore. Alle spalle del catalano si sono invece classificati i due piloti Suzuki Aleix Espargaro (5°) e Maverick Vinales (6°).

Il GP di Spagna non ha riservato grosse soddisfazioni ai due piloti del Ducati Team. Andrea Iannone ha infatti terminato la gara al settimo posto, mentre il suo compagno di squadra Andrea Dovizioso si è dovuto ritirare nel corso del decimo giro.

Alla partenza Iannone non è riuscito a scattare bene ed è transitato sul traguardo del primo giro in quattordicesima posizione. Il pilota abruzzese, nonostante lo scarso feeling con lo pneumatico anteriore, ha iniziato una rimonta che lo ha portato in settima posizione al ventiduesimo giro ed ha poi terminato il GP nella stessa posizione.foto dovizioso vinales motogp jerez 2016

Ancora sfortunata la gara di Andrea Dovizioso, che partiva dalla seconda fila grazie al quarto tempo fatto segnare ieri in qualifica. Il pilota romagnolo ha percorso i primi cinque giri in quinta posizione ma è poi stato superato da Vinales e, nel corso del decimo passaggio, è stato rallentato da un problema alla pompa dell'acqua della sua Desmosedici GP che lo ha costretto al ritiro.

Dopo la gara odierna la classifica piloti vede Marc Marquez al comando con 82 punti, seguito da Jorge Lorenzo (65) e Valentino Rossi (58) mentre la classifica costruttori dominata fino a stamattina dalla Honda è ora nelle mani della Yamaha.

Il prossimo appuntamento con il campionato MotoGP 2016 è fissato per il week end dell'8 maggio con il quinto gran premio stagionale in programma sul circuito francese di Le Mans.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Valentino Rossi - Movistar Yamaha MotoGP 1°: "Non so perchè ma mi aspettavo di essere competitivo a Jerez, però forse era più una speranza che una cosa fondata. Ho lavorato bene col team, ringrazio la Yamaha, ringrazio tutti i miei ragazzi, sono stati fantastici ! La mia moto era perfetta, abbiamo lavorato benissimo con le gomme già da venerdì, poi fare la pole position ieri non è stato male ! Però secondo me la cosa più bella è stata la gara. Sono partito bene e sono riuscito a essere molto veloce ma quella cosa che mi ha dato più gusto è stata quando sentivo i miei avversari sempre più lontani. Io pensavo che Lorenzo sarebbe riuscito a starmi davanti nei primi giri, ma ero abbastanza tranquillo perchè sapevo che oggi faceva fatica ad andare via.

A dieci giri dalla fine la gomma ha cominciato a scivolare sul rettilineo e ho avuto paura, infatti ho rallentato un pò perchè  avevo paura che cominciasse a vibrare e mancavano ancora tanti giri. Mi era successo anche un pò nelle prove, però in gara con questa temperatura è stato un pò peggio, l'anteriore invece era buono, la moto si guidava bene, facevo il rettilineo con un pò meno gas ma ero comunque abbastanza veloce. Succedeva una cosa strana : nel rettilineo dei box, dietro spinnava e spinnava anche nel dritto a tutto gas, invece nel rettilineo dietro andava bene. Mi son preoccupato perchè poi arrivava la prima curva e la gomma era tutta calda e facevo fatica a inserire la moto quindi ho cercato di non farla spinnare perchè mancavano tanti giri, infatti a un certo punto ho fatto dei quarantuno, una cosa che ci era successa anche nelle prove, ma comunque la moto nelle curve si guidava bene."

Jorge Lorenzo - Movistar Yamaha MotoGP 2°: "All'inizio non ho potuto essere primo per marcare un pò il ritmo perchè Rossi era molto forte, ho provato a superarlo però subito mi ha superato un'altra volta. Lui era un pò più veloce a inizio gara, dopo il distacco è rimasto invariato però poi quando ho cominciato a recuperare, già un pò prima la moto spinnava su entrambi i rettilinei e quando giustamente ho iniziato a recuperare mancavano 8/10 giri, lo spinning è diventato incredibile e quando mettevo la terza, quarta, quinta e sesta, la gomma non smetteva di scivolare così dovevo ridurre il gas e per questo sono un pò dispiaciuto perchè senza quel problema avrei sicuramente preso Rossi e vincere la gara con abbastanza distacco, ma quando ci sono questi problemi la cosa migliore è quella di portare a termine la gara, evitare di cadere e prendere i punti che per il campionato sono molto importanti."

Marc Marquez - Repsol Honda Team 3°: "Oggi Valentino è stato strepitoso, Lorenzo anche è andato più forte di noi. Io ci ho provato a stare dietro a Jorge, ma alla fine ho visto che non potevo e ho rischiato di cadere tre volte, così ho preferito raccogliere questo terzo posto. Nelle prove mi sentivo forte, credevo di poter lottare per la vittoria ma la temperatura è salita e le mie performanche sono peggiorate. Siamo arrivati qui con 21 punti di vantaggio, adesso sono meno ma l'importante è che siamo ancora primi nel campionato."

MOTOGP GRAN PREMIO DI SPAGNA 2016 - CLASSIFICA GARA

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26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

02 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia