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Marc Marquez vince il gran premio delle Americhe davanti a Jorge Lorenzo e Andrea Iannone. Rossi cade al terzo giro. Scivolata anche per Pedrosa che travolge uno sfortunato Andrea Dovizioso.

Gara poco avvincente ma ricca di colpi di scena, influenzata ancora una volta dal comportamento anomalo delle gomme, responsabili di numerose cadute fortunatamente senza conseguenze fisiche per i piloti che le hanno subite.

Il pronostico non è stato tradito, Marquez ha dominato in modo imbarazzate l’intero gran premio e il merito non è solo del gran feeling che lo spagnolo ha con le caratteristiche del tracciato statunitense ma anche del gran lavoro preparatorio svolto nei due giorni precedenti la gara.

A Marquez è bastato un solo giro per svincolarsi dal parapiglia generale della fase iniziale e guadagnare la testa della corsa. Con la pista sgombera davanti al muso della sua RC213V lo spagnolo ha iniziato una cavalcata solitaria e inarrestabile verso il secondo successo stagionale (il quarto consecutivo sul circuito texano), nessuno è stato in grado di eguagliare il ritmo infernale che ha permesso al "Cabroncito" di firmare il giro veloce all’undicesima tornata in 2'04.682 e di accumulare un distacco su Lorenzo di ben 8 secondi (quasi 13 su Iannone) al penultimo giro.marquez lorenzo iannone podio motogp austin 2016

La fortuna ha baciato il pilota di Vasto che ha chiuso egregiamente un week end difficile, aggravato dall'obbligo della partenza dalla terza fila in conseguenza del patatrac in terra Argentina. Propizie per lui le cadute di Rossi e il k.o. simultaneo di Pedrosa e Dovizioso. Il pesarese era scattato bene dalla terza casella dello schieramento e alla prima staccata era secondo, ma un problema alla frizione gli ha fatto perdere poco dopo tre posizioni. Nei due giri successivi la moto sembrava essersi ripresa e Rossi stava cercando di recuperare terreno salvo incorrere in una inaspettata scivolata che ha decretato la fine prematura della sua gara.

E' andata peggio ad Andrea Dovizioso travolto da Pedrosa al settimo giro, mentre era in lotta con Lorenzo per la seconda posizione. Subito dopo l’incidente, generato da un errore in frenata del pilota catalano, quest’ultimo si è diretto dall'avversario per sincerarsi delle sue condizioni fisiche e per scusarsi dell'accaduto. Dani ha quindi ripreso la gara salvo ritirarsi definitivamente al tredicesimo giro. Una volta rientrato ai box si è diretto al box Ducati per scusarsi nuovamente con "Dovi" offrendo a tutti una magistrale lezione di bon ton.

Risultati positivi per il team Suzuki Ecstar che ha chiuso la trasferta americana con il quarto posto di Maverick Vinales e il quinto di Aleix Espargaro, mentre Scott Redding - OCTO Pramac Yakhnich è il primo classificato dei piloti non ufficiali. Michele Pirro ha concluso la sua gara in ottava posizione davanti a Hector Barbera e Stefan Bradl ultimo pilota della top ten.

Il prossimo appuntamento con il campionato MotoGP 2016 è fissato per il week end del 24 aprile con il quarto gran premio stagionale in programma sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Marc Marquez - Repsol Honda Team 1°: "Sono molto contento, credo di aver fatto una gara molto buona, mi sento alla grande su questo circuito, adoro anche la gente e lo stile americano mi piace ! Sul lato sinistro è andata molto bene ma credo che tutti si siano divertiti. La gara non è stata parecchio avvincente però abbiamo portato venticinque punti a casa e questo è molto importante."

Jorge Lorenzo - Movistar Yamaha MotoGP 2°: "Sono partito bene, ma poi sono andato largo alla prima curva. La sensazione generale quest’oggi è che non riuscissimo a fermare la moto in frenata e per questo quando sono riuscito a passare Marc nel tornante sono andato di nuovo largo. Ero molto a disagio ma sapevamo che sarebbe stato difficile dopo l’incidente di stamattina sapendo com’era la pista quest’oggi, molto scivolosa, comunque abbiamo ottenuto un buon risultato."

Andrea IannoneDucati Team 3°: "Questo è il mio primo podio della stagione, finalmente ce l’ho fatta dopo un lavoro molto intenso perché le prime due gare della stagione sono state molto difficili per noi e questo podio è molto importante e lo voglio dedicare a tutta la Ducati, a tutto il mio team, perché dopo l’Argentina questo è il minimo ! E’ molto difficile gareggiare qui, condizioni molto complicate e avevo parecchi dolore alla spalla quindi è stato molto difficile gestire al meglio la situazione e anche la pista era molto scivolosa, non so perché ma credo che per tutti sia stato difficile fermare la moto al punto di frenata, quindi è stato molto importante guidare in sicurezza."

MOTOGP GRAN PREMIO DELLE AMERICHE 2016 - CLASSIFICA GARA

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26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

16 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia