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A Termas de Rio Hondo il "cabroncito"conquista la prima vittoria stagionale in un gran premio d’Argentina ricco di cadute e colpi di scena. Rossi chiude secondo grazie a un catastrofico contatto fra Iannone e Dovizioso.

Il secondo gran premio stagionale del campionato MotoGP 2016 è destinato a rimanere a lungo nella memoria degli appassionati. Ostico sin dal principio per le impervie condizioni della pista che hanno generato tantissime cadute, e aggravato a partire da sabato da un clamoroso "dechappamento" della gomma posteriore della Ducati di Redding, a pochi minuti dalla fine della FP4.

Tale preoccupante episodio ha indotto il fornitore Michelin e la direzione gara a prendere urgenti misure di sicurezza fintanto che si scoprano le cause che hanno generato l’incidente che, fortunatamente ha procurato al pilota inglese solo qualche graffio e un forte spavento. Condizioni meteorologiche incerte hanno inoltre contribuito a organizzare una gara complicata e atipica.

Dopo il susseguirsi di innumerevoli decisioni e ripensamenti sul tipo di gomme da utilizzare e su come gestire la corsa, alla fine si è optato per le stesse coperture usate in qualifica e per un format particolare ovvero, riduzione della durata del gran premio a 20 giri e flag to flag (cambio moto/gomme) obbligatorio per tutti i piloti nei giri a scelta fra il nono e l’undicesimo.foto marquez vittoria motogp argentina 2016 001

Nonostante le premesse non fossero delle migliori, la gara è stata spettacolare ed avvincente in particolar modo nella prima parte, animata tra l’ottavo e il nono giro da un entusiasmante e corretto duello per la prima posizione, fra Marquez e Rossi. Al decimo giro i due top riders hanno preso la via dei box per effettuare il cambio moto, l’uno dietro l'altro, per poi rientrare in pista con lo stesso distacco reciproco. Marquez ha da subito ripreso il ritmo, mentre Rossi ha iniziato inspiegabilmente a perdere terreno e il contatto con l’avversario spagnolo che, in poche tornate, aveva già accumulato un vantaggio ormai incolmabile dal pesarese.

foto rossi flag to flag motogp argentina 2016

Le difficoltà di Valentino hanno favorito la rimonta del trio Vinales, Dovizioso e Iannone con lo spagnolo pronto ad attaccare il nove volte iridato al diciassettesimo dei venti passaggi previsti, salvo incorrere in una scivolata senza conseguenze fisiche che ha messo irrimediabilmente fine alla sua gara e alla possibilità di raccogliere il primo podio stagionale. Fuori dai giochi il veloce suzukista, la lotta per la seconda posizione è diventata un affare a tre fra Rossi, Dovizioso e Iannone con i due ducatisti in grado, al penultimo giro, di sopravanzare Valentino

Il podio per entrambe le Ducati sembrava ormai concreto senonché un’entrata garibaldina alla penultima curva, nell’ultimo giro, messa in atto da Iannone nel tentativo di sottrarre la seconda posizione al compagno di squadra, ha prodotto un contatto che ha determinato la disastrosa caduta di entrambi.

Rossi ha quindi tagliato il traguardo in seconda posizione seguito da Pedrosa terzo ad oltre ventotto secondi dal vincitore Marc Marquez. Quarto posto per Laverty seguito da Barbera, P. Espargaro, Bradl, Smith, Rabat e Bautista che completa la top ten. Chiude in tredicesima posizione Dovizioso che dopo la "strike" è riuscito a transita sul traguardo spingendo la moto a piedi.foto dovizioso spinge desmosedicigp motogp argentina 2016

Giornata da dimenticare per Jorge Lorenzo scivolato alla curva uno durante il sesto giro mentre era in sesta posizione alle spalle di Vinales. A terra anche Miller e Crutchlow, mentre Redding è stato costretto al ritiro da un problema tecnico sulla sua Ducati OCTO Pramac Yakhnich.foto rossi impennata motogp argentina 2016

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Marc Marquez - Repsol Honda Team 3°: "Sapevo già che nella prima parte della gara sarebbe stato difficile, perché la pista era ancora abbastanza bagnata. Con la prima moto in particolare non mi sono sentito tanto bene già nelle libere, mentre con la seconda sapevo che sarebbe stato perfetto. Già nel primo giro con gli pneumatici nuovi ho spinto al 100% e sono riuscito a tenere le distanze."

Valentino RossiMovistar Yamaha MotoGP 2°: "All’inizio ho avuto un po’ di difficoltà, però poi sono riuscito a prendere il ritmo. Con la prima moto sono stato molto veloce e ho potuto lottare con Marquez, quindi ho iniziato a divertirmi però dopo lo stop e la ripartenza con la seconda moto non ho avuto la stessa sensazione, sono partito male e poi ero sempre lento, non sono stato in grado di girare come con la prima e alla fine le due Ducati si sono avvicinate e credo che se non si fossero toccate non sarei stato sul podio. Quindi un ottimo risultato, con punti importanti e sono molto felice perché si tratta del primo podio della stagione."

Dani Pedrosa - Repsol Honda Team 4°: "Ho avuto una buona partenza ma qualcuno, non so chi, è venuto dritto dalla la prima curva e sono dovuto andare largo per evitare il contatto. Se avessi mantenuto la traiettoria di sicuro sarei caduto, il rientro in mezzo al gruppo poi è stato difficile perché le linee che stavano facendo erano abbastanza inconsuete e, naturalmente, ho perso un sacco di terra. In ogni caso, il mio passo non era buono, ma ho cercato di mantenere la mia linea per tutta la gara. Questo è stato forse il giorno più fortunato della mia carriera, perché molti piloti che mi precedevano sono caduti, quindi ho potuto raccogliere il terzo posto. L'anno scorso non ero nemmeno qui, quindi è positivo essere sul podio oggi. Ad ogni modo, dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare duramente per migliorare la moto ed essere più veloce."

MOTOGP GRAN PREMIO D'ARGENTINA 2016 - CLASSIFICA GARA

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26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

16 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia