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Il cabroncito "cala l’affondo" aggiudicandosi la pole position del GP d’Argentina, la terza consecutiva sul difficile circuito di Rio Hondo. Secondo posto per Valentino Rossi che precede di un decimo e mezzo il compagno di squadra Jorge Lorenzo.

I pronostici parlano chiaro, Marquez è il grande favorito di questo secondo appuntamento del mondiale MotoGP, contraddistinto dalle cattive condizioni dell’asfalto che hanno reso difficile il lavoro di messa a punto delle moto nelle prove cronometrate. Secondo nella FP1, primo nelle FP2, 3 e 4 risultati che lasciavano poco spazio a ipotesi e supposizioni, tant’è che lo spagnolo ha chiuso la contesa in appena due giri con uno stupefacente 1'39.411. Per gli avversari non c’è stato verso di fare meglio, nonostante una innocua scivolata abbia vanificato il secondo dei tre tentativi utili effettuati dal sorridente pilota HRC.

Qualifica positiva anche per Valentino Rossi che chiude la sessione in seconda posizione a 375 millesimi dall’avversario spagnolo, mentre Lorenzo guadagna la terza casella dello schieramento davanti a Pedrosa autore del quarto tempo. Alle spalle de catalano ci saranno invece i due alfieri del Ducati Team, Andrea Dovizioso e Andrea Iannone in miglioramento dopo le difficoltà delle libere di ieri. Alle spalle dei due portacolori italiani troviamo Vinales (7°) (prima delle Suzuki), poi Barbera (8°), Crutchlow (9°) ed Espargaro che chiude la top ten.foto valentino rossi impennata qualifiche gp argentina 2016

La giornata è stata contrassegnata da un insolito incidente che si è verificato nelle fasi finali della FP4, allorquando a seguito dell’improvvisa esplosione della gomma posteriore della Ducati di Scott Redding, la direzione gara ha deciso di sospendere il turno sotto l’esposizione delle bandiere rosse (per la presenza dei detriti in pista). Il pilota inglese è riuscito a controllare miracolosamente la moto e a restare in piedi evitando il peggio, ma l'episodio ha turbato i responsabili della sicurezza che hanno deciso di indagare per trovare le possibili cause che hanno generato l’episodio. Il turno è stato tuttavia ripreso pochi minuti dopo e completato.

Le indagini risultano comunque ancora in corso e sembra plausibile l’ipotesi che, qualora non si riesca a fare chiarezza sull’accaduto nelle prossime ore, Michelin decida di vietare l’uso delle gomme morbide (le uniche imputate) per la gara di domani.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Marc MarquezRepsol Honda Team 1°: "Non sembra dai tempi, ma stiamo facendo fatica, specialmente nel T2, in accelerazione stiamo perdendo abbastanza e dobbiamo lavorare di più in staccata. L’ultimo giro ho spinto un po’ di più e mi si è chiusa davanti. Ho fatto due cadute alla prima curva e domani dovrò stare attento in quel punto e provare a spingere in qualche altro punto della pista. Sono comunque contento perché ho un buon feeling con la moto."

Valentino RossiMovistar Yamaha MotoGP 2°: "Ieri pomeriggio siamo stati bravi con il team a mettere a posto bene la moto e la pista ci è venuta incontro perché con più grip la nostra moto si riesce a guidare meglio, però abbiamo un buon bilanciamento, la moto va forte quindi anche nel turno di free practice sono stato sempre lì davanti anche con la gomma morbida. Poi ho provato con la dura ed ero veloce anche con quella. Naturalmente ci sarà da fare un altro piccolo step per domani, però secondo me son competitivo. Quindi sono partito per la qualifica bello concentrato e convinto, sapevo di poter far bene, ho fatto il primo “39” con la prima gomma e  l’unico rammarico è che il giro buono era il primo della seconda ma ho fatto lungo alla prima curva e nel T3 e nel T4 del secondo giro del mio giro veloce ho perso un po’ perché già la gomma cominciava a spinnare, quindi bisognava essere più bravi a sfruttare quel pelo in più all’inizio. Comunque va benissimo, parto in prima fila, ho un buon passo ma sarà dura perché Marquez va un po’ di più, però l’importante è cercare di lottare per il podio."

Jorge LorenzoMovistar Yamaha MotoGP 3°: "Oggi è stata una giornata complessivamente migliore e abbiamo potuto fare importanti miglioramenti al set up della moto, inoltre la pista è migliorata molto e quindi la prima sessione è stata positiva. Purtroppo nel pomeriggio durante la FP4 un problema di gomme ha causato l’interruzione della sessione sotto l’esposizione della bandiera rossa e dopo che sono caduto, così abbiamo perso la possibilità di scambiare le moto in qualifica. Nonostante tutto la prima fila era l'obiettivo principale e siamo riusciti a realizzarlo quindi sono abbastanza soddisfatto. Vedremo cosa succederà per la  questione delle gomme, in ogni caso siamo pronti per lottare. Vorrei utilizzare le gomme medie. Se dobbiamo andare con l'opzione più dura avremo meno grip ma faremo bene."

MOTOGP ARGENTINA 2016 - CLASSIFICA Q1

MOTOGP ARGENTINA 2016 - CLASSIFICA Q2

MOTOGP ARGENTINA 2016 - GRIGLIA DI PARTENZA

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26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

16 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia