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Quinta vittoria stagionale per il fenomeno spagnolo Marc Marquez. Secondo posto per Jorge Lorenzo seguito da un bravissimo Andrea Iannone alla guida di una missilistica Desmosedici GP15. Valentino Rossi chiude in quarta posizione.

In MotoGP una gara così spettacolare e combattuta non si vedeva ormai da anni. Un gran premio ricco di sorpassi e per questo motivo disputato nell'incertezza più totale, con Lorenzo, Marquez, Iannone e Rossi autori di una epica battaglia per le prime quattro posizioni, protratta dal primo all'ultimo dei 27 giri compiuti.

Solo la bandiera a scacchi ha messo fine alla grande baruffa che ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso per tutta la gara. Decisiva l'ultima tornata, con Marc Marquez autore di un incredibile giro capolavoro, capace di superare definitivamente Jorge Lorenzo, e di registrare il nuovo record della pista (1'29.280) nonostante le gomme fossero ormai alla frutta.

Al maiorchino è rimasta la soddisfazione di aver governato la gara per 23 giri, e di essersi piazzato davanti al leader del mondiale, Valentino Rossi, rosicchiandogli 7 punti preziosi per la corsa al titolo iridato complice il sorpasso di Andrea Iannone ai danni del pesarese.

Giornata memorabile per il portacolori Ducati che oggi ha disputato la gara più bella della sua carriera in MotoGP. Scattato in modo impeccabile dalla seconda casella dello schieramento conquistata ieri in qualifica, il pilota abruzzese è entrato nella prima curva in testa al gruppo. Nel corso del secondo giro Iannone, poco prima della curva 10, ha colpito un gabbiano che ha provocato un ampio buco sulla parte destra del cupolino della sua moto.

Nonostante questo inconveniente il ducatista è rimasto sempre nel gruppo di testa comandando la gara per alcuni giri. Nel corso dell’ultima tornata Iannone è riuscito a controllare l’attacco di Rossi e a passare sul traguardo in terza posizione, a soli 930 millesimi dal vincitore Marquez. Un risultato importante con il quale Andrea aumenta il suo vantaggio in campionato su Pedrosa, quinto in classifica con 23 punti di distacco.

Il primo pilota fuori dal podio è Valentino Rossi il quale, in gara ha pagato la mancanza di velocità in rettilineo della sua M1 rispetto alla Ducati di Iannone (la più forte del lotto), alla Honda di Marquez ed anche alla Yamaha del compagno di squadra.foto lorenzo marquez iannone rossi motogp gara phillip island 2015

Alle spalle del dottore troviamo Dani Pedrosa che non è riuscito a confermare il quarto posto ottenuto nelle qualifiche di ieri, in un circuito sempre ostico nei suoi confronti. Lo spagnolo sul finale di gara girava sugli stessi tempi dei primi.

Al sesto posto troviamo la prima delle due Suzuki in gara, quella guidata da Maverick Vinales. Un risultato soddisfacente per lo spagnolo che conferma il passo in avanti fatto dal team, dopo i GP di Aragona e del Giappone e il buon lavoro di messa a punto svolto dai tecnici in questo week end per cercare di sfruttare al meglio le ottime caratteristiche del telaio con un motore che pecca ancora in potenza.

Scorrendo la classifica troviamo il britannico Crutchlow (7°) seguito dai fratelli Espargaro, Pol e Aleix, rispettivamente ottavo e nono mentre Bradley Smith chiude la top ten. In dodicesima posizione, preceduto da Scott Redding c'è il nostro Danilo Petrucci a cui va la soddisfazione di aver concluso la gara davanti al connazionale Andrea Dovizioso, alle prese con un altro week end difficile.

Partito dalla quarta fila con il decimo tempo, il pilota romagnolo, è transitato sul traguardo in decima posizione al primo giro ed ha lottato con Pol Espargaro e Smith fino al quattordicesimo dei ventisette passaggi previsti, ma nelle tornate successive il Dovi ha perso terreno, complice il degrado della gomma posteriore.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Marc Marquez - Repsol Honda Team 1° :"E’ stata una gara tiratissima, che ha cambiato faccia più volte: a metà avevo problemi, non riuscivo a essere più veloce, ma nell’ultimo giro mi sono detto: dai, proviamoci. L’ultimo sorpasso è stato veramente bello, mi è piaciuto. In questa stagione è mancata costanza di rendimento: a Motegi eravamo in difficoltà, qui siamo stati efficaci"

Jorge Lorenzo - Movistar Yamaha MotoGP 3° : "Ho fatto qualche giro dietro Marc e ho visto che aveva qualche problema di trazione in alcuni settori, quindi pensavo che spingendo molto forte avrei potuto lasciarlo lontano, ma lui ha fatto un giro incredibile all'ultimo, ha fatto il record della pista e non ce l'ho fatta. Ho cercato di chiudere la porta nell'ultima frenata ma lui ha frenato un pochino più forte. Avrei potuto vincere ma sono stato fortunato che Andrea abbia superato Valentino, quantomeno ho preso altri 4 punti grazie a lui."

Andrea Iannone - Ducati Team 3° : "E’ stata una gara incredibile! Era molto importante per me arrivare sul podio perché qui avevamo la possibilità di fare una buona gara ma il risultato non era né facile né scontato. Però abbiamo fatto una battaglia incredibile: ci siamo superati tantissime volte, ed è stato uno spettacolo incredibile, spero anche per il pubblico a casa. Il team se lo meritava ed era importante per me portare a casa questo risultato perché stiamo crescendo sempre di più, gara dopo gara. Rispetto alla gara dell’anno scorso qui abbiamo fatto un passo in avanti incredibile, che nessuno si aspettava. Al secondo giro è successo un fatto insolito, perché c’era questo gabbiano in pista che non si spostava: poverino l’ho preso in pieno, ma alla fine è stato come se mi avesse dato un bacio che mi ha portato fortuna!"

MOTOGP GRAN PREMIO D'AUSTRALIA - PHILLIP ISLAND 2015 - CLASSIFICA GARA

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04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

02 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

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24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia