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A Motegi Jorge Lorenzo incassa un duro colpo, è Pedrosa infatti il grande protagonista della giornata con la prima vittoria in questo campionato 2015. Secondo posto per Rossi seguito dal compagno di squadra, poi Marquez e Dovizioso. K.O. Iannone e Petrucci.

Pilota bagnato, pilota fortunato ? Più volte, il celebre proverbio mutuato dalla sfera matrimoniale, ha trovato riscontro anche nel motociclismo, ma oggi è andata diversamente. Il GP del Giappone per certi versi è stato un pò noioso, soprattutto se confrontato con l'esaltante Gran Premio di San Marino, andato in scena un mese fa al Misano World Circuit.

Come accaduto nel GP romagnolo, anche la gara di Motegi è stata influenzata dal meteo avverso seppur in forma più leggera e senza la necessità di ricorrere al flag to flag. La mattinata è iniziata sotto una pioggia battente, con nuvole basse, che ha costretto la direzione gara a ritardare il warm up di tutte le categorie. La gara riservata alle MotoGP si è disputata senza pioggia ma con l'asfalto bagnato, condizione cha ha costretto i piloti ad usare le gomme rain ed a giocarsela sul piano prettamente tattico.

Ad interpretare meglio la situazione è stato Dani Pedrosa che, partito dalla sesta casella dello schieramento, ha subito guadagnato la quarta posizione alle spalle di Dovizioso. Trovato un buon feeling con la gomma posteriore, il minuto catalano, si è imposto sul forlivese durante il decimo passaggio lanciandosi, con il passo di gara più alto di tutti, verso una rimonta incredibile che gli ha permesso di colmare un GAP di 8 secondi in 7 tornate, sverniciando Rossi e Lorenzo rispettivamente al 15° e 17° dei 24 giri compiuti. Dulcis in fundo la vittoria (50esima in carriera su 241 GP disputati) è arrivata con ben 8 secondi di vantaggio sul secondo classificato, Valentino Rossi.foto valentino rossi traguardo secondo motogp giappone motegi 2015

Il pesarese ha fatto una gara intelligente, mantenendosi costantemente in seconda posizione ma con un ritmo equilibrato che gli ha permesso di salvaguardare le gomme per il rush finale. Il secondo posto di oggi, coadiuvato dalla terza piazza di Jorge Lorenzo, valgono per il dottore 4 preziosi punti nell'infuocata lotta per il titolo iridato.

Partito come un missile dalla pole position conquistata nelle qualifiche di ieri pomeriggio, Jorge Lorenzo ha messo in atto la solita strategia del tutto e subito con la quale, dato l'incredibile vantaggio accumulato (2"55) al secondo giro sugli inseguitori (incrementato sino ai 3"49 dell'undicesima tornata), sembrava aver monopolizzato la gara. Una strategia che si è rivelata inadeguata sul finale di gara, pagata con il consumo precoce delle gomma aggravato dall'asciugarsi della pista.foto podio gp giappone motogp motegi 2015 pedrosa rossi lorenzo

Se da un lato, la condizione di gara bagnata, ha aiutato Marc Marquez sul piano puramente fisico, alleviando le sofferenze derivanti dalla frattura al mignolo della mano sinistra, non lo ha di certo fatto sul piano tecnico. Sull'asfalto bagnato del Twin Ring di Motegi, il campione del mondo uscente, ha patito fin dal warm up una certa mancanza di feeling con la RC213v. In gara, dopo aver percorso quasi 20 giri in quinta posizione, è riuscito ad imporsi su Dovizioso ed a limitare i danni con un quarto posto di consolazione.

Il "Dovi" si è dovuto accontentare quindi della quinta piazza finale e della soddisfazione di aver compiuto dieci giri in terza posizione. Determinante anche per lui il degrado progressivo degli pneumatici rain, ma è andata peggio al compagno di squadra Andrea Iannone. Dopo una buona partenza il pilota abruzzese, transitato sul traguardo in quinta posizione alla fine del primo giro, ha iniziato a perdere diverse posizioni fino allo stop, causa di un guasto al propulsore, lungo il tracciato nel corso dell’undicesimo passaggio. Infuriato ai box, per questo zero stagionale che potrebbe compromettere la lotta per la terza piazza finale del campionato.

La sfortuna non ha risparmiato neanche il nostro Danilo Petrucci, protagonista di una caduta senza conseguenze fisiche alla staccata della S veloce, durante l'ottavo giro.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Dani Pedrosa - Repsol Honda Team 1° :"Non è andata esattamente come mi aspettavo, perchè ho perso molto all'inizio, non avevo un buon feeling sulla gomma posteriore, non riuscivo ad andare veloce, nei primi giri infatti ho perso molto. Poi ho preso il mio ritmo e ho cercato di stare in quarta posizione ed ho mantenuto il mio ritmo sempre costante mentre gli altri piloti hanno pò bruciato le gomme. Alla fine il mio passo è stato più veloce ed ho vinto questa gara. Sono contentissimo, voglio davvero ringraziare la Honda, il mio Team, tutti gli sponsor, i miei amici e la mia famiglia."

Valentino Rossi - Movistar Yamaha MotoGP 2° : "E' stata una gara molto lunga e anche difficile perchè era facile commettere degli errori. In questo momento devo fare punti ma Jorge all'inizio era più veloce di me, è riuscito ad andare via ma poi ad un certo punto il nostro passo era lo stesso e quindi siamo rimasti la. Quando si è asciugata un pò la pista, è aumentato il consumo delle gomme ed è stato davvero difficile controllare la moto in tutti i punti. In quel momento ho visto che Jorge ha un pò rallentato e quindi diciamo che è un buon risultato per il campionato soprattutto e dobbiamo continuare ad andare avanti."

Jorge Lorenzo - Movistar Yamaha MotoGP 3° : "La mia gomma davanti era un pò peggio di quella di Vale, non riuscivo a seguirli e ad un certo punto ho solo cercato di fare il possibile per sopravvivere e perdere meno punti possibile. Adesso però abbiamo solo un target, quello di vincere le prossime tre gare. Speriamo di farcela !"

MOTOGP GRAN PREMIO DEL GIAPPONE - MOTEGI 2015 - CLASSIFICA GARA

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26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

02 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia