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Sesta vittoria stagionale per Jorge Lorenzo davanti a Dani Pedrosa, encomiabile addomesticatore di un formidabile Valentino Rossi (terzo). Sospiro di sollievo per il Ducati Team con il quarto posto di Andrea Iannone ed il quinto di Andrea Dovizioso. Gara disastrosa per Marquez, finito a terra al secondo giro.

Jorge Lorenzo ha firmato oggi l'ennesima gara capolavoro, davanti ai numerosi fans presenti sul circuito spagnolo di Aragon. Con una partenza perfetta dalla seconda casella dello schieramento, il maiorchino si è portato subito in testa alla corsa, seguito a ruota da Marc Marquez, autore ieri di una pole position strabiliante. Da subito Jorge ha cercato di fuggire dal gruppone e dal suo inseguitore, unico pilota a poterlo impensierire, ma la gara di quest'ultimo si è conclusa precocemente a causa di una scivolata durante il secondo dei ventitrè giri previsti.foto podio lorenzo pedrosa rossi motogp aragon 2015

Nessuna conseguenza fisica per lo spagnolo che, messa da parte la grande rabbia iniziale, si è scusato con i suoi tifosi e con il team per l'errore commesso. Fuori Marquez dalla lotta per la prima piazza, Lorenzo si è quindi ritrovato da solo con 1,7 secondi di vantaggio su Andrea Iannone, passato automaticamente al secondo posto. Nei due giri successivi però il pilota di Vasto è stato superato prima da Pedrosa e poi da Rossi ed è quindi scivolato in quarta posizione.

Dopo aver guadagnato rispettivamente la seconda e terza piazza della classifica provvisoria, Pedrosa e Rossi sono rimasti attaccati fino al diciottesimo giro, momento in cui il dottore ha iniziato ad infliggere una serie di attacchi nei confronti dello spagnolo, tutti magistralmente respinti. Pedrosa ha quindi tagliato il traguardo in seconda posizione, con la bella soddisfazione di aver battuto Rossi in un tiratissimo corpo a corpo.

foto pedrosa secondo motogp aragon 2015

Con i riflettori puntati costantemente sui protagonisti della gara, è passata un pò in secondo piano l'ottima performance di Andrea Dovizioso. Partito molto bene dalla quinta fila, l'autore del tredicesimo tempo nella qualifica di ieri, è riuscito subito a guadagnare diverse posizioni, transitando settimo sul traguardo alla fine del primo giro. Il pilota romagnolo ha poi continuato la sua progressione nei tre giri successivi ed è risalito al quinto posto nel corso della quarta tornata, posizione che ha poi difeso fino al traguardo, controllando gli attacchi di Bradley Smith (8°) e Aleix Espargaro (6°).

Gara da dimenticare per Danilo Petrucci - Octo Pramac Racing, caduto al decimo giro mentre era in nona posizione. Sorte analoga per Karel Abraham e Alex De Angelis, caduti rispettivamente al sesto e quinto giro.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Jorge Lorenzo - Movistar Yamaha MotoGP 1° : "Ho preso un gran sospiro di sollievo, perché stavo spingendo tanto e il mio livello di tensione era molto alto. Stavo cercando di allontanarmi da Marquez, sapevo che sarebbe stato difficile, perché il mio passo era molto simile al suo e, dopo il warm up, ho capito che il suo ritmo era molto forte. Probabilmente avremmo lottato tutta la gara e lui forse mi avrebbe battuto nella parte finale, ma oggi sono stato fortunato. Mi hanno segnalato la sua caduta sulla lavagna e poi ho dovuto aspettare un altro giro per vedere che distacco avevo da Pedrosa. Nonostante il buon margine, non riuscivo ancora a rilassarsi perché sapevo che Dani aveva Valentino dietro di lui e su questa pista poteva avere un buon ritmo. Mi sono concentrato per cercare di non commettere errori per tutta la gara. Questo risultato è molto importante per dimenticare la sfortuna delle ultime due gare. Se avessi perso più punti rispetto a Valentino, sarebbe stato quasi impossibile vincere il campionato. Ora ho maggiori possibilità, ma non si sa cosa succederà nelle prossime tre gare, quindi dobbiamo tenere i piedi per terra e continuare a lavorare così come stiamo facendo ora e cercare di battere gli altri. Nel corso degli ultimi due anni abbiamo fatto un buon lavoro a Motegi, la moto ha funzionato bene in quella che di solito è sempre stata una pista difficile per noi. L'hard-frenata e accelerazione si adatta alle nostre rivali meglio, quindi non è facile, ma in questi ultimi anni sono stato molto veloce e competitivo. Forse possiamo vincere, ma di sicuro, con Marquez in giro sarà molto difficile."

Dani Pedrosa - Repsol Honda Team 2° :"Sono molto felice perché è stata una grande gara con Valentino! E 'stato difficile, perché lo avevo attaccato alla coda ogni giro e durante gli ultimi cinque ha cercato di passarmi, ma sono riuscito a rimanere davanti a lui. Lui è molto forte in questa parte delle corse e, di solito, può battere chiunque in griglia -. e per me è uno dei miei punti deboli Tuttavia, oggi sono stato in grado di battere lui e io sono così felice perché durante la battaglia che ha scambiato posizione molte volte che mi dà grande motivazione. Voglio ringraziare tutto il team Repsol Honda, cercheremo di essere più forti nella prossima gara! "

Valentino Rossi - Movistar Yamaha MotoGP 3° : "Ho dato il massimo per cercare di arrivare secondo, ma alla fine ha vinto Dani. D'altra parte sono contento per la gara, prima di tutto perché è stato molto divertente e in secondo luogo perché ero competitivo. E' stata la gara più bella della mia carriera qui ad Aragon. Ma ora dobbiamo guardare avanti e cercare di fare meglio. Sono rimasto sempre dietro Dani perché all'inizio è stato molto difficile sorpassare e non avevo il passo sufficiente per rimanere davanti. Così ho dovuto dare tutto nell'ultimo giro. Ho provato a sorpassare dove ho visto che ero forte, ma già dal primo sorpasso ho visto che Dani oggi era molto forte. Ho cercato di concentrarmi e rimanere in linea al momento dell'ingresso ogni volta, ma all'ultimo giro ci siamo toccati e sono andato sul cordolo. Ora andiamo a Motegi, una pista che mi piace, dove anche l'anno scorso ho fatto una gara molto buona. Ma Jorge lo scorso anno è stato più forte di me, ha vinto la gara. Per questo motivo dobbiamo dare il massimo, la differenza è di soli quattordici punti e sarà molto difficile. Dobbiamo dare il massimo, perché siamo competitivi."

MOTOGP ARAGON 2015 - CLASSIFICA GARA

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