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Extraterrestre, alieno, marziano, mostro, prodigio, portento, insomma chiamatelo come volete ma il succo non cambia. La prima vittoria del 2015 per Marc Marquez è arrivata ed è ancora una volta la prova di una superirorità schiacciante !

Partito in poleposition in sella alla Honda RC213V, dopo i primi quattro giri percorsi tranquillamente alle spalle di Dovizioso e davanti a Rossi, il ventiduenne australiano ha rotto gli indugi e preso il comando della gara, mantendolo fino alla fine dei 21 giri previsti, andando a vincere in totale solitudine.

Ottima performance per Andrea Dovizioso il quale, con una partenza perfetta, si è messo subito in testa alla gara, posizione che poi gli è stata sottratta da Marquez, tuttavia il forlivese è riuscito a difendere bene il secondo posto dagli attacchi di Valentino Rossi, complice una Ducati golobalmentepiù idonea rispetto alla Yamaha al circuito statunitense. Il campione di Tavullia ha chiuso quindi in terza posizione una gara difficile, molto condizionata dal rendimento della gomma anteriore.

Gara altalenante per Jorge Lorenzo il quale porta a casa un buon quarto posto davanti ad un Andrea Iannone in difficoltà sul finale a causa del deterioramento delle gomme. Va ricordato comunque che il maiorchino ha corso sotto l'effetto di antibiotici che sta usando per curare una fastidiosa bronchite.

Il venticinquenne di Vasto è stato rallentato in partenza dalla caduta simultanea di Scott Redding e Pol Espargaro. Staccato dai primi di quattro secondi, Iannone, è stato costretto ad incalzare un ritmo molto elevato che gli ha permesso di recuperare posizioni e di ottenere il giro più veloce in gara al quarto passaggio (2'04.251). Purtroppo le gomme lo hanno abbandonato a cinque giri dalla fine.selfie marquez dovizioso rossi motogp austin 2015

Sorte analoga per Cal Crutchlow rallentato al primo giro dal medesimo incidente, il britannico in sella alla CWM LCR Honda ha tagliato il traguardo in settima posizione davanti alla migliore Suzuki in gara guidata da Aleix Espargaro.

Bene Danilo Petrucci il quale chiude in decima posizione superato, a cinque giri dalla fine, dallo spagnolo Maverick Vinales in sella alla seconda delle due Suzuki. Dietro l'italiano invece, staccato di quasi sei secondi e ad oltre quarantasette secondi da Marquez, Hiroshi Aoyama, sulla Honda lasciata libera da Dani Pedrosa.

Alvaro Bautista piazza la sua Aprilia in quindicesima posizione mentre il compagno di squadra Marco Melandri è costretto al ritiro nel corso dell'undicesimo giro per problemi al cambio.

Il Motomondiale tornerà il prossimo week end con la tappa Argentina che si svolgerà sull'Autódromo Termas de Río Hondo.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Marc Marquez - Repsol Honda Team : "Oggi era importante tornare a vincere, sapevamo di essere forti, dopo l’errore in Qatar dovevamo recuperare qualche punto. Sono stato costante all'inizio a recuperare su Dovizioso. E' andata bene, ho risparmiato la gomma anteriore e poi ho potuto spingere fino in fondo. In Argentina sarà diverso, ma ora mi godo questa vittoria."

Andrea Dovizioso - Ducati Team 2° : “Quella di oggi è stata una gara stupenda e la mia soddisfazione personale è molto grande perché qui ad Austin le gare sono sempre speciali: su questa pista devi controllare l’energia, le gomme e la velocità, qualcosa che non succede negli altri circuiti. Sono particolarmente contento del lavoro della mia squadra perché in una pista completamente diversa da Losail abbiamo confermato la competitività della GP15 e siamo riusciti a migliorarci durante il weekend. Quest’anno abbiamo già fatto due gare molto belle, però dobbiamo continuare a lavorare perché ci manca ancora qualche rifinitura in frenata e in trazione, piccoli miglioramenti che però faranno la differenza per poter lottare per le prime posizioni in tutte le piste.”

Valentino Rossi - Movistar Yamaha MotGP 3° : "E' stato un buon week end perchè questa è una delle piste più difficili dell'anno per la nostra moto, dove abbiamo sempre sofferto e non sono mai salito sul podio, tutti gli anni ho distrutto la gomma anteriore, quindi il podio è buono. Sarebbe stato perfetto se fossi riuscito a fregare Andrea, ma ne aveva un pò di più, andava più forte e non c'è stato nulla da fare. La mia gomma anteriore sul lato di destra, dopo cinque giri era già consumata, quindi è stata una gara molto difficile anche psicologicamente perchè non riuscivo mai a guidare rilassato, ma tutto sommato è stata una buona gara."

MOTOGP AUSTIN 2015 - CLASSIFICA GARA

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26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

02 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia