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Sfavorevole, ostico, difficile, tribolato...di aggettivi per descrivere l'inverno di Valentino Rossi ce ne sarebbero davvero tanti. La nuova M1 ha messo a dura prova il "Dottore", che per il momento sembra aver vinto la sfida uomo/macchina.

Visti i risultati delle tre sessioni di libere, il minor tempo a disposizione per la messa a punto della moto, e le sconsolate dichiarazioni alla fine di ogni turno, nessuno si aspettava di vedere Rossi sul podio di un gran premio così difficile e incerto. Più volte però in passato il pesarese ha dimostrato di essere un "animale da gara", ed anche stavolta che le cose sembravano messe peggio del solito, Valentino è riuscito a dimostrare che esperienza, volontà e metodo possono fare la differenza...soprattutto quando i tuoi avversari hanno 10/15 anni meno di te.

RIMONTA STREPITOSA

Un podio che vale una vittoria, dato che il nove volte iridato era partito dalla decima casella dello schieramento. Certo ci sono state le cadute di Zarco e Iannone, senza le quali il "Dottore" avrebbe raccolto "solo" la quinta piazza, ma riuscire a capire quali sono i limiti e quindi a non oltrepassarli, fa parte del gioco ed è quella caratteristica che distingue un campione da un fuoriclasse.

Cantar vittoria è forse prematuro, ma Valentino sembra molto più tranquillo ora. A fine gara il pesarese ha colto l'occasione per elogiare e ringraziare la sua squadra: uomini e donne che ormai da anni perseguono con lui un solo obbiettivo...vincere !  

Valentino Rossi - Movistar Yamaha MotoGP 3°: "Il mio segreto è la mia squadra, è Yamaha. Noi non molliamo mai e abbiamo sempre mantenuto la nostra concentrazione. Sento sempre il sostegno e la fiducia da parte di tutti i ragazzi intorno a me, che è grandioso. Conosciamo il nostro potenziale e sappiamo di avere un'ottima moto. Sinceramente, quando ero tra i primi cinque mi sono detto “così va bene”, ma arrivare sul podio è qualcosa di ancora meglio. Sono molto contento di aver iniziato la stagione in questo modo, perché il podio è sempre una cosa positiva e, come è stato detto, si arriva da un periodo difficile. Dobbiamo continuare in questo modo. Questo risultato è molto buono per noi, sia per le nostre sensazioni che per il lato tecnico, perché ora capiamo molte cose."

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banner motogp CALENDARIO CAMPIONATO 2017

26 marzo - GP del Qatar - Losail

09 aprile - GP di Argentina - Río Hondo

23 aprile - GP d'America - Austin

07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

02 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

15 ottobre - GP del Giappone - Motegi

22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

12 novembre - GP de la Comunitat Valenciana - Valencia