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Il modo migliore per salutare Yamaha era quello di vincere l'ultima gara. Fatto ! Jorge Lorenzo quest'oggi era imbattibile, ma lo è stato per quasi tutto il week end. La sua era una vittoria annunciata, benchè minacciata dal campione del mondo Marc Marquez che ha regalato ai suoi fans un finale emozionante.

Lorenzo è scattato a fionda dalla prima casella dello schieramento conquistata ieri in qualifica, ed ha immediatamente salutato la compagnia. Ineguagliabile il suo ritmo, sempre sull'1'31 basso: al quinto passaggio lo spagnolo ha registrato il giro veloce della gara, nelle quindici tornate successive ha invece incrementato il distacco dagli inseguitori, portandolo fino a cinque secondi e mezzo. Ma la parte più avvincente della gara si è svolta alle spalle del leader della classifica con Iannone, Rossi e, da metà gara in poi, anche Marquez, protagonisti di una serratissima lotta a colpi di sorpassi e controsorpassi per la conquista della seconda piazza.foto rossi iannone marquaz bagarre motogp valencia 2016

A vincerla è stato lo spagnolo che, fra la diciottesima e la diciannovesima tornata, è riuscito a superare entrambi gli avversari. Con la pista sgombra davanti, il "cabroncito" si è involato a caccia di un Lorenzo che iniziava ormai a rallentare. Incredibile la rimonta del pilota HRC che in pochi giri è riuscito a rosicchiare la metà del GAP accumulato dall'avversario, tant'è che ci si aspettava un finale clamoroso che poi non è arrivato. Le tre tornate da percorrere non sono infatti bastate a Marquez, che si è quindi dovuto rassegnare ad una seconda posizione che vale alla Honda il titolo costruttori 2016.

A raccogliere la terza piazza un eroico Andrea Iannone, che nonostante il dolore alla schiena gli abbia impedito di essere sufficientemente incisivo in staccata, è riuscito a battere un coriaceo Valentino Rossi (4°), concludendo nel migliore dei modi la sua avventura con il Ducati Team. A chiudere la top five il suzukista Maverick Vinales, seguito da Pol Espargaro e da Andrea Dovizioso che per pochi centimetri non ha vinto la volata con lo spagnolo del team Tech 3.

Alle spalle del forlivese Aleix Espargaro, Bradley Smith e lo spagnolo Alvaro Bautista che chiude la top ten in sella all'Aprilia RS-GP con livrea speciale "RED".

Non hanno visto la bandiera a scacchi Hernandez, Pedrosa (caduto durante il sesto giro mentre era in settima posizione), Crutchlow (caduto durante il sedicesimo giro mentre era nono), e Mika Kallio in sella alla KTM del team Red Bull.

LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI

Jorge Lorenzo - Movistar Yamaha MotoGP 1°: "Sono molto felice, ora finalmente mi posso tranquillizzare, rilassare e posso mettermi un pò anche a dormire perchè è stato davvero un week end perfetto. Ho chiuso alla perfezione questa esperienza di nove anni alla Yamaha. Non mi aspettavo di vincere prima della gara, perchè sapevo che Marc era molto forte. Però sono riuscito ad aprire un piccolo divario all'inizio, per poi mantenere le distanze. Ho sofferto tantissimo negli ultimi dieci giri perchè quando ho visto che Marc era secondo, sapevo che lui avrebbe attaccato, e avrebbe spinto al limite, però alla fine, per un secondo sono riuscito a vincere la gara e questo è il mio ultimo regalo alla Yamaha, e quindi oggi festeggeremo alla grande."

Marc Marquez - Repsol Honda Team 2°: "Il mio più grosso problema in questa gara è stata la partenza, ho avuto qualche problema alla frizione, poi ho perso varie posizioni. E' stato davvero difficile superare gli altri perchè in accelerazione perdevo molto terreno e poi al punto di staccata ero davvero troppo al limite. Comunque passo dopo passo mi sono avvicinato agli altri e quando ho visto l'opportunità ho iniziato ad attaccare. Forse se ci fossero stati due giri in più sarebbe stato possibile vincere, però Jorge ha fatto una gara incredibile, ha meritato la vittoria perchè ha fatto un bel week end. Siamo contenti di aver ottenuto questo podio, abbiamo finito con un acuto e questa è la cosa più importante."

Andrea Iannone - Ducati Team 3°: "Per me questa gara è stata molto difficile perchè ho sentito molto dolore per metà gara e quando ho guardato sulla lavagnetta e ho visto che mancavano sedici giri, ho creduto che fosse impossibile, perchè sentivo troppo dolore. Mi sono concentrato tanto, ho guidato benissimo, ma era un pochino difficile per me perchè a tutti i punti di staccata la moto va molto bene, però io non ho abbastanza energia per frenare forte come si deve, quindi durante la curva poi, la moto non ha una velocità sufficiente rispetto a quella della Yamaha. Ho pensato molto, sono stato davanti e ho guidato con il mio passo. Mi sono rilassato un pochino ho ridotto il ritmo a un certo punto, ma poi quando Valentino mi ha superato ho accelerato un pochino di più per risuperarlo a mia volta. Credo che sia stata una bellissima battaglia con lui e per me questo podio è molto, molto importante perchè sono tornato soltanto una gara prima e devo ringraziare la Ducati per tutti questi anni, per tutto il supporto. Sono davvero molto felice e credo che ricorderò questo momento e questo anno per tutta la mia vita."

MOTOGP VALENCIA 2016 - CLASSIFICA GARA

CLASSIFICA MONDIALE AGGIORNATA

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07 maggio - GP di Spagna - Jerez

21 maggio - GP di Francia - Le Mans

04 giugno - GP d'Italia - Mugello

11 giugno - GP della Catalogna - Barcellona

25 giugno - GP d'Olanda - Assen

16 luglio - GP di Germania - Sachsenring

06 agosto - GP della Repubblica Ceca - Brno

13 agosto - GP d'Austria - Spielberg

27 agosto - GP d'Inghilterra - Silverstone

 10 settembre - GP di San Marino - Misano

24 settembre - GP di Spagna - Aragón

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22 ottobre - GP d'Australia - Phillip Island

29 ottobre - GP della Malesia - Sepang

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