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Posso guidare una moto con la patente B ? Niente paura, la risposta ad una delle più frequenti domande di chi si accinge ad entrare nel mondo delle due ruote è affermativa.

La Comunità Europea concede, a chi è in possesso della patente automobilistica B, la guida anche dei motocicli seppur nel rispetto delle seguenti limitazioni:

  1. Patente conseguita entro il 31/12/1985 - Nessun limite di cilindrata e potenza;
  2. Patente conseguita dal 01/01/1986 al 25/04/1988 - Nessun limite di cilindrata e potenza | Guida all'estero solo con esame;
  3. Patente conseguita dopo il 25/04/1988 - Cilindrata max 125cc e 11 kW (15CV).

Alla luce di quanto esposto abbiamo deciso di porre alla vostra attenzione 10 modelli di moto che rispettano il terzo caso, ovvero quello della patente conseguita dopo il 25/04/1988. Si tratta di motocicli di cilindrata inferiore o pari a 125cc, la cui potenza non supera i 15CV. Alcuni fra i marchi che abbiamo selezionato propongono più di un modello per soddisfare le differenti esigenze del pubblico in merito al segmento di interesse. Stradali, sportive, naked, classiche, insomma c'è ne per tutti i gusti !

HONDA

Il colosso giapponese sfoggia tre modelli, tutti affidabili e parchi nei consumi. 

MSX125 : una piccola fun bike facile da guidare, compatta, agile, svelta, comoda e divertente, ma anche economica. Il motore monocilindrico quattro tempi raffreddato ad aria, beve poco e se non si esagera con il gas promette percorrenze da primato, ben 63Km/l. Il merito va anche al sistema di alimentazione PGM-FI di cui è dotata la MSX.Honda MSX125Ciclisticamente la MSX vanta un telaio monotrave superiore a sezione quadra, la sella è alta da terra solo 765 mm, anche i piloti più bassi quindi non hanno difficoltà nelle manovre a bassissima velocità. Il reparto sospensioni vede l'impiego di una forcella a steli rovesciati da 31mm di diametro all'avantreno, mentre al retrotreno lavora un monoammortizzatore regolabile nel solo precarico.

La buona frenata della MSX125 è garantita da un disco anteriore del diametro di 220mm, con pinza a doppio pistoncino e da un disco posteriore con diametro di 190 mm e pinza a pisconcino singolo.

Insomma difficile pretendere di più, la MSX125 è un mezzo ideale per l'uso in città, adatto a un pubblico in possesso di patente B che vuole entrare nel mondo delle due ruote ad un costo contenuto in 3.100 euro f.c.

CBF125 : rimanendo sempre in casa Honda, un'altra alternativa è rappresentata dalla CBF125, una streer bike semicarenata, tanto spartana quanto affidabile, comoda e facile da guidare è spinta da un monocilindrico 4 tempi bivalvole raffreddato ad aria e alimentato ad iniezione elettronica PGM-FI, economico nella gestione, riesce a garantire percorrenze medie che si attestano intorno ai 40km/l.
Honda CBF 125

Il telaio è in acciaio con struttura a diamante mentre le sospensioni vedono l'impiego di una forcella telescopica da 30mm di diametro e di due ammortizzatori posteriori regolabili nel precarico.

Per frenare la piccola CBF i progettisti Honda hanno scelto un disco idraulico da 240mm con pinza a due pistoncini all'anteriore e un tamburo da 130 mm di diametro al posteriore.

Per portarsi a casa la CBF 125 occorre staccare un assegno da € 2.410,00 f.c.

CBR125R : Honda corre incontro anche al pubblico sportivo in possesso di patente B con la piccola CBR125R. Leggera, maneggevole e facile, la qualità costruttiva della piccola di casa Honda è all'altezza del nome che porta, la mini CBR è comoda e si adatta ai piloti di tutte le stature. Honda CBR 125R

Il motore è un monocilindrico 4 tempi, due valvole raffreddato ad aria con iniezione elettronica PGM-FI, parco nei consumi ma capace di spingere la CBR fino ai 120 km/h di tachimetro, grazie al cambio a sei rapporti.

Le generose dimensione del telaio a doppio trave in acciaio di sezione pentagonale, fanno si che la moto sia precisa e stabile nell'impostare e tenere le traiettorie.

Il reparto sospensioni sfoggia all'anteriore una forcella telescopica da 31 mm, con escursione di 120 mm mentre al posteriore lavora un monoammortizzatore regolabile nel precarico, con escursione 126 mm.

La frenata della moto è affidata a due dischi, uno anteriore da 276mm di diametro su cui lavora una pinza a due pistoncini e uno posteriore da 220mm di diametro con pinza a singolo pistoncino.

Buono il prezzo rispetto alla concorrenza dello stesso segmento, contenuto in € 3.460,00 f.c.

SUZUKI

VAN VAN 125 : gli amanti delle moto classiche apprezzeranno sicuramente lo stile di questa 125 tanto spartana quanto affascinante. Una moto destinata a chi cerca qualcosa di diverso ma che Suzuki Van Van 125fa della comodità il suo punto di forza. Il motore è un monocilindrico 125cc 4 tempi raffreddato ad aria, ecologico grazie all'omologazione Euro 3

Van Van 125 e dotata di una forcella telescopica con steli da 33 mm e di un monoammortizzatore con escursione da 134 mm ma sono i larghi pneumatici (anteriore da 18 pollici 130/80,posterioreda 14 pollici 180/80), a rendere la Van Van la moto più stabile e sicura del lotto, in grado di affrontare le strade disastrate delle città italiane.

Questa originale 125 è frenata da un disco anteriore da 220mm di diametro con pinza a doppio pistoncino e da un freno posteriore a tamburo da 110mm di diametro.

Elevato il prezzo, il fascino delle moto retrò ha un certo valore, € 4.090,00 f.c.

YAMAHA

La casa dei tre diapason punta su tre gioiellini : un'accattivante sportiva, una onesta street bike e una pepata supermotard.

YZF-R125 : il nome non lascia equivoci, la piccola sportiva di casa Yamaha porta con se il DNA delle moto che hanno reso celebre l'azienda giapponese negli ultimi 16 anni. La YZF-R125 appartiene alla stirpe delle R series il design filante e appuntito è la prova inconfutabile del legame di parentela con R1 ed R6, c'è per sino la presa d'aria fra i due fari. Curati gli assemblaggi e i componenti, ma il punto forte è la ciclistica, precisa e stabile.Yamaha YZF-R125

Il motore monocilindrico, raffreddato a liquido, 4 tempi, SOHC, 4 valvole è stato studiato per dare il meglio di se a partire dai 4.000 giri, ma la coppia massima pari a 12.4 Nm viene erogata a 8.000 giri/min.

Il telaio è di tipo Deltabox in acciaio mentre le sospensioni vedono l'impiego di una generosa focella a steli rovesciati è da 41mm di diametro e di un monoammortizzatore articolato con precarico a molla regolabile.

Il freno a disco anteriore da 292 mm di diametro è di tipo flottante con pinza radiale, mentre posteriormente è istallato un disco da 230 mm

Il prezzo è adeguato alla qualità del prodotto, € 4.490,00 f.c.

YBR125 : una piccola 125 economica ma affidabile e robusta come solo le giapponesi sanno essere. I consumi contenuti fanno dimenticare in Yamaha YBR125fretta un'estetica discutibile e le rifiniture economiche. Il motore è un monocilindrico 4 tempi, 2 valvole, raffreddato ad aria da 10 CV.

Il telaio è in acciaio con struttura a diamante mentre per le sospensioni è stata impiegata una tradizionale forcella telescopica all'avantreno e un monocross al retrotreno.

La frenata è affidata ad un disco idraulico anteriore da 245 mm di diametro e ad un tamburo posteriore da 130 mm di diametro.

Il prezzo è il più basso del lotto, € 2.590,00 f.c.

WR125X : le supermotard sono le moto più adatte alla città, ma non tutti hanno l'altezza sufficiente per guidarle. Yamaha propone ai motarder in possesso di patente B questa 125 dalla ciclistica sovradimensionata. Una moto che sa divertire grazie all'agilità tipica delle motard, ma anche offrire sicurezza grazie alle sospensioni dalla lunga escursione ed ai freni ben dimensionati. Yamaha WR 125

Il motore è il collaudato monocilindrico 4 tempi, 4 valvole ad iniezione elettronica in grado di erogare 15 CV pieni. affidabile ed economico nei costi di gestione.

Il telaio è a doppia culla in acciaio, mentre il reparto sospensioni sfoggia una forcella telescopica tradizionale all'avantreno e un forcellone oscillante con leveraggi progressivi su cui lavora un monoammortizzatore idraulico, al retrotreno.

La frenata è affidata ad un disco da ben 298 mm di diametro all'anteriore, mentre al posteriore lavora un disco da 220 mm di diametro.

Il prezzo è buono € 3.590,00 f.c.

KTM

L'azienda austriaca ha da poco ampliato la gamma delle sportive che vede ora la presenza di una interessante 125, al fianco della piccola e apprezzata naked Duke.

RC 125 : questo piccolo gioiello sportivo è stato presentato a novembre in occasione del salone del motociclo. Il design ed i colori sonoKTM RC125 accattivanti, la vista laterale è dominata dal telaio a traliccio in tubi di acciaio arancione, soluzione tanto bella quanto efficace.

Il monocilindrico 4 tempi che spinge la piccola KTM è raffreddato a liquido e vanta una distribuzione a doppio asse a camme in testa che comandano le 4 valvole. Per smorzare le vibrazioni ed aumentare il comfort di marcia è stato istallato un controalbero di equilibratura. Il cambio è a sei rapporti.

Reparto sospensioni ai vertici della categoria affidato alla specialista WP la quale ha fornito, per l'avantreno una forcella a steli rovesciati da 43 mm (gli stessi impiegati per la superbike RC8R), per il retrotreno un monoammortizzatore imperniato sul forcellone in lega leggera, tanto apprezzato per l'elevata resistente a torsione.

Tutto il "pacchetto" si traduce in una elevata precisione di guida e stabilità in marcia, come è giusto che sia per una moto dal DNA Racing.

Dulcis in fundo l'impianto frenate by Brembo...l'azienda italiana ha fornito un disco anteriore da ben 300 mm di diametro e un disco posteriore da 230 mm. La moto è disponibile con ABS.

Il prezzo di questa mini racer non è stato ancora definito.

125 DUKE ABS : l'azienda austriaca propone ai possessori di patente B anche una pimpante naked motorizzata con un monocilindrico 4 tempi con distribuzione a doppio asse a camme in testa, parco nei consumi grazie all'alimentazione ad iniezione elettronica, studiata in collaborazione con la Bosh.KTM Duke 125

La moto è dotata di un telaio in acciaio con struttura a traliccio, il forcellone in lega leggera pressofuso è lo stesso della RC 125 e garantisce stabilità e precisione di guida della moto.

Sospensioni WP anche per la piccola Duke che sfoggia una forcella upside down da ben 43mm di diametro ed un monoammortizzatore posteriore regolabile nel precarico molla.

Il reparto freni è curato da Brembo che ha fornito un disco da 280 mm con pinza radiale a 4 pistoncini, mentre dietro è stata istallata una pinza a due pistoncini che morde un disco da 230 mm. La moto è disponibile con sistema ABS.

Molto ricca la strumentazione, oltre alle classiche indicazioni (tachimetro, contagiri e contachilometri) c'è persino l'indicatore di consumo medio ed istantaneo, nonchè l'indicatore di cambio marcia e rapporto inserito.

Il prezzo non è basso ma è giustificato dalla qualità elevata del mezzo, € 4.195,00 f.c.

APRILIA

L'azienda di Noale continua a puntare tutto sull'erede della sportiva che ha conquistato il cuore di tanti giovanissimi.

RS4 125 : una piccola sportiva che porta con se il prezioso bagaglio di successi ottenuti dalla progenitrice RS125. Motore e telaio sono raffinati, il primo è un monocilindrico 4 tempi, 4 valvole con distribuzione a doppio albero a camme in testa, alimentato ad iniezione elettronica, mentre il secondo vanta una struttura a doppio trave in alluminio pressofuso.

Aprilia RS4

La moto è dotata di sospensione anteriore con forcella upside-down ha generosi steli da 41 mm di diametro, mentre dietro è istallato un classico monoammortizzatore. Entrambe le soluzioni sono prive di qualsiasi regolazione, il che non è il massimo per una moto dall'indole sportiva. La RS4 125 sfoggia un generoso reparto freni, caratterizzato da un disco anteriore da 300 mm di diametro con pinza radiale a 4 pistoncini e da un disco posteriore da 220 mm con pinza a singolo pistoncino.

La RS4 è un clone della top bike RSV4, una moto che farà sognare i giovani piloti che pur avendo solo la patente B potranno vivere le emozioni che una moto sportiva può regalare.

Il prezzo elevato è giustificato dall'elevato grado qualitativo della moto, 4.840,00 euro.

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