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Le strade italiane sono diventate troppo pericolose per noi motociclisti: guard rail, automobilisti distratti, fondo stradale disastrato, sono solo alcune delle cause che ogni anno generano incidenti mortali.

Così sempre più motociclisti vanno a sfogare i propri "istinti bellici" in pista, sfruttando le numerose proposte di prove libere organizzate sui circuiti del nostro bello stivale. Divertimento e adrenalina assicurati in totale sicurezza, purchè siano rispettate delle piccole regole basilari.

Questo articolo vuole rappresentare una sorta di vademecum di ciò che occorre per andare in pista traendo il massimo divertimento e giovamento, senza rischi particolari, da quello che riteniamo un utile passatempo per imparare a guidare la propria moto e per conoscerne i limiti.

IL GIUSTO EQUIPAGGIAMENTO

Premesso che l'appassionato puro, il cosidetto "pistaiolo", generalmente porta con se tantissima roba che chi non è ancora ossessionato dal cronometro non può nemmeno immaginare, l'equipaggiamento minimo obbligatorio per accedere ai turni in pista, è regolamentato e verificato dai commissari presenti ai cancelli d'ingresso. Ecco una lista di tutto ciò che è obbligatorio avere :

Casco : deve essere rigorosamente integrale, omologato ed in ottimo stato. Indossate sempre caschi con chiusura di tipo a doppia D, poichè in alcune piste non è gradita la chiusura a sgancio rapido e in ogni caso la doppia D garantisce un grado di sicurezza maggiore. Se volete approfondire l'argomento leggete la nostra guida sui caschi ;

Tuta : deve essere in pelle, bovina o di canguro, intera o divisibile. Quest'ultima deve essere dotata di cerniera di aggancio fra la parte superiore e quella inferiore. Bisogna tener presente che l'utilizzo delle tute divisibili in pista ha il futuro incerto, per ovvi motivi di sicurezza, pertanto meglio acquistarne una intera. Sulla vestibilità si precisa che la tuta deve aderire bene al corpo, senza ostacolare i movimenti del pilota in sella. Una tuta eccessivamente larga non svolge bene il suo dovere in quanto durante la caduta, le protezioni antishock contenute al suo interno potrebbero spostarsi, lasciando scoperta la parte da proteggere, con tutte le conseguenze del caso. Naturalmente la tuta deve essere dotata di saponette poichè piano piano imparerete a mettere il ginocchio a terra, come i veri piloti ;

Stivali : evitate di utilizzare stivali esageratamente protettivi in quanto il peso e l'eccessiva rigidezza impediscono il buon movimento dei piedi sui comandi del freno e del cambio. Evitate gli acquisti online, provate bene gli stivali prima di procedere con l'acquisto ;

Guanti : le mani generalmente sono la prima parte del corpo che si mette a terra durante una caduta...è istintivo. Occorre proteggerle bene, con dei guanti dalla calzata perfetta e dotati di protezioni su dorso nocche e palmi. Alcuni guanti hanno una speciale placca che evita lesioni al mignolo, il famoso "mignolo del motociclista" ; 

Paraschiena : importante quanto il casco. Occorre acquistarne uno omologato e in grado di offrire il massimo della protezione possibile. Evitate di affidare la vostra schiena a quei back protector che vengono venduti di primo equipaggiamento nelle tute. Se volete approfondire l'argomento leggete la nostra guida sui paraschiena

Sottotuta : indossare un sottotuta può fare sicuramente la differenza in termini di comfort. Il nostro suggerimento è quello di prendete un sottotuta termoregolante che va bene per entrambe le stagioni così da togliervi definitivamente il pensiero. Grazie all'utilizzo di materiali hypertecnologici, i moderni sottotuta, sono in grado di mantenere il corpo asciutto a temperatura costante indipendente dalla temperatura esterna, garantendo l'espulsione del sudore ;

Scaldacollo : è consigliabile per le prove libere invernali, vi salverà dai mal di gola stagionali ;

Cappellino : nei mesi estivi, è meglio averne uno con voi per proteggere la vostra testa dal sole cocente che può fare brutti scherzi mentre attendete il vostro turno di prova in pista ;

LA PREPARAZIONE FISICA

Partecipare ad una giornata di prove libere è un'attività particolarmente stressante per il corpo umano, sopratutto se non siete preparati fisicamente, tornerete a casa letteralmente distrutti. Occorre quindi adottare delle piccole regole che vi permetteranno di alleviare la sofferenza dovuta al ritmo sostenuto dei turni in pista.

Cercate di arrivare in circuito il più riposati possibile quindi la sera prima evitate la discoteca. Idratatevi bene prima e dopo il turno, dentro la tuta suderete molto, occorre quindi bere parecchio per garantire al corpo il giusto apporto di liquidi. A pranzo evitate di appesantirvi con cibi troppo conditi...in fase di digestione rallentano i riflessi.

Una buona abitudine molto utile ai piloti che praticano le prove libere in pista ad aumentare la resistenza fisica, è quella di dedicare un pò di tempo alle attività fisiche aerobiche come la corsa ed il ciclismo.

PREPARARE LA MOTO

Non buttatevi a capofitto in circuito, controllate la moto almeno una settimana prima della pistata, in modo tale che tutto sia in ordine così da scongiurare inconvenienti che potrebbero rovinarvi la giornata, sopratutto per quanto riguarda la vostra e l'altrui incolumità, ma anche perchè in caso di guasto tecnico i soldi che avrete speso per la giornata non vi verrano restituiti.

Lubrificante : alcune moto hanno un consumo di olio particolarmente accentuato, pertanto è importantissimo controllare ed eventualmente rabboccare il livello olio ;

Impianto frenante : i freni in pista sono importantissimi, poichè hanno il compito di riportarvi a velocità normali dopo sparate da viaggio nel tempo. Controllare quindi lo stato dei tubi freno e delle pastiglie, se danneggiati o usurati non esitate a sostituirli. Controllate il livello del fluido freni, se troppo basso dovete effettuare il rabbocco, mentre occorre sostituire il fluido dei freni se troppo vecchio. Ricordatevi infine di effettuare uno spurgo a regola d'arte per ripristinare la massima potenza frenante ;

Sospensioni : abbiate cura di verificare lo stato delle vostre sospensioni, in particolare sostituite l'olio contenuto in esse se troppo vecchio. L' olio emulsionato rende inefficaci le sospensioni della vostra moto, generando situazioni di potenziale pericolo nella guida ;

Tubi benzina e raffreddamento : controllare lo stato di usura, in presenza di crepe o danni occorre sostituirli per scongiurare eventuali perdite di carburante ;

Gomme : se siete dei neofiti, delle gomme ultraperformanti non vi serviranno a niente, poichè non riuscirete a sfruttarne i benefici. Limitatevi a controllare lo stato di usura del battistrada ( se raggiunto il limite massimo sostituite le gomme ) e la pressione di gonfiaggio. A proposito di quest'ultima, va precisato che il valore da adottare sarà sicuramente differente rispetto all'uso stradale. Il nostro suggerimento è quello di chiedere informazioni direttamente in circuito ;

Trasmissione : verificate la catena di trasmissione, se troppo lenta tiratela alla tensione specificata nel manuale d'uso e manutenzione della vostra moto. Pulite e lubrificate bene la catena di trasmissione il giorno prima della pistata ;

Serraggi : verificare i serraggi dei tappi di scarico olio e scarico refrigerante, in caso di perdita accidentale, potrebbe succedere una strage.

COSA PORTARE

Cose utili da portare ce ne sono parecchie, indispensabili poche. Se la vostra moto non è un catorcio vecchio di dieci anni, direi che il kit di chiavi in dotazione può bastare per ovviare a dei piccoli inconvenienti. C'è da dire che alcuni organizzatori offrono, compresa nel prezzo della giornata, l'assistenza meccanica con cambio gomme e regolazione sospensioni gratuita, ma interventi tecnici più importanti e i pezzi di ricambio rimangono naturalmente a pagamento.

LA CONDOTTA DA TENERE IN PISTA

Occorre tener presente che non serve a nulla "ingarrelarsi" con gli altri compagni di turno poichè nelle prove libere non c'è agonismo, quindi evitate situazioni di potenziale pericolo. Alcuni organizzatori di prove libere rilevano i tempi e suddividono i gruppi in base a questi, in modo da creare omogeneità nei turni. Tuttavia non manca di trovare il Valentino Rossi della situazione...in quel caso spostatevi lateralmente e lasciatelo passare.

  • Entrare in pista avendo cura di vedere se ci sono moto che sopraggiungono;

  • Una delle regole fondamentali è quella di non guardare gli specchietti. Guardate sempre avanti, scegliete una traiettoria e mantenetela evitando bruschi cambi di direzione;

  • Se non avete con voi un paio di termocoperte abbiate cura di non forzare il ritmo da subito, date il tempo alle gomme di entrare in temperatura;

  • Evitare i sorpassi in curva;

  • Non fermatevi per nessun motivo, solo in caso di guasto alla vostra moto è concesso fermarsi avendo cura di alzare il braccio o la gamba per segnalare il vostro rallentamento. Per eventuali incidenti c'è il personale addetto;

  • Evitare manovre brusche come: mollare di colpo il gas in rettilineo, frenate improvvise, zig-zag o cambi di direzione improvvisi. Non impennare o fare stoppies in corsia box o nel paddock;

  • Rispettare i limiti di velocità in corsia box;

  • Non rallentare bruscamente all'esposizione della bandiera a scacchi, ma terminare il giro con cautela e rientrare ai box.

IL SIGNIFICATO DELLE BANDIERE

In pista lo staff tecnico comunica con i piloti grazie all'uso delle bandiere. Tuttavia nell'ambito delle prove libere, difficilmente verranno esposte tutte le tipologie di bandiere, cosa differente invece nell'ambito di una gara. Riporto di seguito il significato di ciascuna bandiera, così da contribuire all'incremento della sicurezza generale all'interno dei circuiti.

Gialla : quando è fissa: occorre rallentare a causa di un problema di lieve entità, divieto di sorpasso. Quando viene agitata: occorre rallentare con possibilità di fermarsi del tutto a causa di un problema grave, divieto di sorpasso ;

Verde : segnala la fine del pericolo precedentemente segnalato con bandiere gialle o indica il via libera durante il giro di ricognizione ;

Blu : quando è fissa: avverte un pilota che a breve sarà sorpassato da un altro motociclista. Quando viene agitata: avverte un pilota che un altro motociclista lo sta sorpassando e lo intima ad agevolare il sorpasso ;

Nera : viene accompagnata da un cartello recante il numero di gara e ordina al pilota cui corrisponde tale numero di fermarsi al box entro tre giri dall'esposizione, per comportamento antisportivo ripetuto ;

Rossa : indica che il turno di prove o la gara sono interrotte, generalmente per incidente grave; in questo caso occorre terminare il giro ad andatura ridotta senza effettuare sorpassi e con la massima attenzione rientrare ai box ;

Bandiera a scacchi :  indica la fine della corsa o del turno di prove ed intima a concludere il giro e rientrare ai box ;

Gialla a Strisce Rosse : indica condizioni di fondo scivoloso ;

Nera con sfera gialla : è esposta insieme ad un numero bianco su pannello nero. Informa il pilota del cui motociclo viene mostrato il numero, che la sua moto ha problemi meccanici che possono generare situazioni di pericolo per lui stesso o per gli altri e lo intima a rientrare ai box al giro successivo ;

Adesso siete pronti per iniziare il vostro percorso di piloti provetti mettendo in pratica i consigli che avete appena letto...a presto !

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