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I cavalletti alzamoto, utile strumento per la manutenzione della vostra moto e per il buon mantenimento delle gomme. In questa guida vi spieghiamo come scegliere quello giusto.

Come abbiamo anticipato nella nostra "guida alla scelta degli utensili necessari per creare un'officina privata", i cavalletti per moto fanno parte di quell'attrezzatura indispensabile per poter effettuare alcune operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria autonomamente, nelle motociclette sprovviste di cavalletto centrale.

QUALI OPERAZIONI SI POSSONO EFFETTUARE ?

I lavori principali che si possono fare in garage tramite l'utilizzo dei cavalletti sono i seguenti :

  • cambio olio ;
  • ingrassaggio, regolazione e sostituzione degli organi di trasmissione ;
  • rimozione della forcella ;
  • rimozione ruota anteriore ;
  • rimozione ruota posteriore ;
  • sostituzione del fluido freni ;
  • rimozione delle pinze dei freni ateriori ;
  • rimozione pinza freno posteriore ;
  • rimozione dei dischi freno anteriori ;
  • rimozione disco freno posteriore ;
  • rimozione del monoammortizzatore ;
  • rimozione e sostituzione dei cuscinetti cannotto ;

In commercio esistono diverse tipologie di cavalletti alzamoto, ognuna di esse ha delle caratteristiche specifiche che favoriscono l'esecuzione di alcune operazioni di manutenzione piuttosto che di altre. In particolare i cavalletti che fanno leva su steli forcella o sul forcellone, sono più limitanti rispetto ai cavalletti che agiscono sul cannotto di sterzo e sull'asse del forcellone. Pertanto prima di procedere con l'acquisto è meglio pensare bene a quali saranno le operazioni che vorrete effettuare sulla vostra moto.

I MATERIALI UTILIZZATI

I materiali utilizzati per la costruzione dei cavalletti sono essenzialmente tre : acciaio inox, alluminio e titanio. I più diffusi fra i tre sono sicuramente i primi due, poichè il titanio è un materiale costoso e difficile da lavorare, pertanto quei pochi cavalletti in titanio che si possono trovare in giro costano cari.

Viceversa i cavalletti in acciao e alluminio sono molto diffusi e mentre i primi realizzati in tubolari piegati, offrono un certo vantaggio economio i secondi sono molto leggeri, ed esteticamente più gradevoli considerando che spesso vengono realizzati mediante taglio laser, sistema che permette di ottenere forme più complesse che valorizzano maggiormente le motociclette moderne.

TIPOLOGIE DI CAVALLETTI PER MOTO

cavalletto enduroENDURO : è un tipo di cavalletto che sostiene la moto da sotto il telaio, nella zona centrale e la solleva tramite un sistema di leveraggi che vengono azionati da una leva. Indicato per moto enduro, cross e supermotard. I migliori cavalletti sono dotati di zona d'appoggio gommata e cuscinetti che migliorano il funzionamento dei leveraggi. Alcuni cavalletti enduro sono muniti di vaschetta porta utensili. La portata max, generalmente è dell'ordine dei 180 kg.

cavalletto anteriore sottocannottoANTERIORE : permette di sollevare la ruota anteriore o l'avantreno della moto e può essere di tipo sotto forcella o sotto cannotto. Quest'ultimo, oltre ad essere regolabile in altezza, consente anche la rimozione degli steli forcella, poichè a differenza del primo, sostiene la moto dal cannotto di sterzo lasciando gli steli completamente estesi.

Entrambi devono essere di tipo universale, forniti quindi con degli accessori (perni di diametro differente, supporti regolabili, ecc) che li rendono adattabili a qualsiasi tipo di moto.

POSTERIORE : serve a sollevare la ruota posteriore della moto dal suolo e può essere per forcelloni monobraccio o bibraccio. Per questi ultimi esistono ancora due distinzioni, cavalletti con attacco a forchetta (utilizzabili istallando nel forcellone gli appositi nottolini), oppure i cavalletti con attacco universale (adatti a forcelloni sprovvisti di nottolini). In genere sono entrambi regolabili in larghezza. Il cavalletto posteriore non consente la rimozione del monoammortizzatore posteriore.

cavalletto centrale perno passanteCENTRALE A PERNO PASSANTE : permette di sollevare l’avantreno o il retrotreno o entrambi con l’ausilio di un piccolo supporto da posizionare sotto il basamento. Le sospensioni restano completamente estese, quindi permette la rimozione completa di queste ultime dalla moto. Inoltre consente la rimozione di tutto l’avantreno o del retrotreno (piastre di sterzo, cannotto, forcella ecc).

IL COSTO DEI CAVALLETTI ALZAMOTO

Il costo di un cavalletto parte da 30 € e può arrivare fino a oltre 300 €, a seconda del modello e del materiale di cui è fatto.

In fase di acquisto controllate la robustezza delle saldature e l'integrità della verniciatura, non mi resta che auguravi buon divertimento.

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