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In questa guida ecco le 11 regole per ridurre al minimo i consumi di benzina durante l’utilizzo della vostra moto.

In tempi di crisi come quelli che stiamo vivendo, molti motociclisti e automobilisti si sono visti costretti a mettere da parte i veicoli con motore a combustione interna, in favore di mezzi dai costi di gestione più contenuti come la bicicletta classica o a pedalata assistita, lo scooter elettrico o affidandosi ai mezzi pubblici. Tuttavia per alcune persone rimane impossibile abbandonare il proprio mezzo di locomozione, per svariati motivi che non stiamo ad elencare.

In questi casi si cerca sempre di ridurre l'uso del veicolo quindi del consumo di carburante, ma non sempre ci si riesce. Di seguito vi proponiamo alcune piccole regole, facilmente attuabili che potranno garantire l'ottimizzazione dei costi legati al consumo di carburante diventati ormai insostenibili.

VADEMECUM DEL RISPARMIO DI CARBURANTE

Costo della benzina : negli ultimi due anni il prezzo della benzina è cresciuto a dismisura, mediamente oltre 30/40 cent in più per litro. Durante le vostre uscite in moto cercate di memorizzare quali sono i distributori che applicano i prezzi più bassi, in modo tale da avere una mappa dei rifornimenti più convenienti della vostra città ;

Stile di guida : l'utilizzo dell'acceleratore deve essere dolce, evitate inutili sgasate e accelerazioni brusche, è tutta benzina bruciata inutilmente. Avrete un sensibile beneficio alle vostre tasche ed eviterete il fastidioso aumento di temperatura del motore, sopratutto ai semafori ;

Scelta dei rapporti : cercare di scegliere sempre dei rapporti appropriati al tipo di strada ed alle condizioni di carico cui viaggiate. Evitate regimi di giri troppo elevati, più alta sta la lancetta del contagiri più il motore beve. Per le discese, utilizzate un rapporto più lungo e lasciate scorrere la moto per inerzia, alcune moto di ultima generazione sono dotate di una centralina di gestione dell'ignezione elettronica programmata per tagliare completamente l'alimentazione in fase di rilascio, quando i giri motore sono sotto una certa soglia ;

Pressione delle gomme : una pressione non corretta delle gomme, nel caso specifico, quando è troppo bassa, causa l'aumento dell’impronta a terra dello pneumatico con il conseguente aumento dell’attrito volvente. Maggior attrito vuol dire maggiore sforzo per il motore che deve bruciare più benzina, inoltre la gomma avrà un consumo anomalo che penalizzerà aderenza e comportamento dinamico del mezzo. Ricorda che quando porti con te un passeggero, la pressione della gomma posteriore deve essere aumentata ;

Tipo di gomme : evitare l’uso di pneumatici da pioggia anche nella stagione estiva e primaverile, in quanto le scanalature tipiche di queste gomme producono maggiore attrito ;

Trasmissione : anche la trasmissione produce attrito, questo aumenta quando i componenti meccanici (catena, corona e pignone) non sono puliti e lubrificati. Le operazioni di pulizia e lubrificazione devono essere eseguite costantemente. Sempre restando in tema trasmissione, non dimenticate di controllare la tensione della catena. Cercate di mantene questo importante organo sempre alla tensione corretta, prescritta nel manuale di manutenzione. Ricordiamo che una catena eccessivamente in tensione, si traduce in maggiore sforzo per il motore ;

Abbigliamento tecnico : in moto si è soggetti all’azione del vento, soprattutto quando si è alla guida di motocicli senza carenatura e/o qualsiasi altro tipo di protezione aerodinamica, è bene pertanto indossare capi poco voluminosi che stiano ben aderenti al corpo in modo da ridurre al minimo la resistenza all’aria che mette il motore sotto sforzo e vi costringe a mantenere i giri più alti ;

Evitare pesi inutili : spesso nel bauletto si custodiscono accessori e attrezzi che non si utilizzano. Meglio lasciarli a casa dato che + peso vuol dire anche + attrito e più consumo di benzina ;

Freni : controllare periodicamente il funzionamento. I pistoncini che spingono le pastiglie contro il disco, una volta mollata la leva di comando, devono tornare automaticamente in posizione, non devono restare eccesivamente chiusi facendo pressione sui dischi. Stessa cosa per gli ormai poco diffusi sistemi a tamburo, controllare che le ganasce non rimangano aperte anche quando la leva è a riposo ;

Rapporto stechiometrico : le moto moderne sono sempre più soggette alle leggi antiinquinamento, pertanto ad alcuni regimi possono verificarsi delle variazioni del rapporto stechiometrico che non permettono di avere dei consumi ottimali, se ne avete la possibilità mettete la moto su un banco prova dotato di sonda lambda al fine di verificare i consumi della stessa ed in caso di intervenire ;

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