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Una delle modifiche in ambito motociclistico che negli anni ha riscosso maggior successo e che tutt'ora continua a riscuoterne, è la sostituzione dei tubi freno originali con i più performanti tubi aeronautici.

I tubi aeronautici, così chiamati perchè trovano maggiore impiego in campo aeronautico, hanno come caratteristica principale la riduzione della perdita di potenza frenante dovuta alla dilatazione (effetto polmone) a cui sono soggetti i normali tubi in gomma. Tale dilatazione aumenta o diminuisce al variare della temperatura, della pressione atmosferica ma anche al notevole stress subito dai materiali in situazioni particolari, come ad esempio succede nell'utilizzo agonistico. Negli ultimi anni la tendenza delle aziende motociclistiche è stata quella di istallare i tubi aeronautici già di primo equipaggiamento sui modelli più peformanti.

SENSAZIONI ALLA GUIDA

Il beneficio tangibile che si ottiene sostituendo i tubi è dato da una maggior costanza della frenata a discapito di una leggera perdita di modulabilità...noterete quindi che le prestazioni della vostra moto in frenata saranno sempre uguali in montagna, al mare, d'estate e d'inverno, la corsa delle leve dei comandi freno sarà breve e meno spugnosa, più secca nell'azionamento.

LE DIVERSE TIPOLOGIE DI TUBI FRENO

Coloro i quali hanno una moto sprovvista di tubi aeronautici e decidono di montarli, si troveranno a dover scegliere fra diverse tipologie, distinte a seconda dei materiali impiegati e del tipo di prestazione che si vuole ottenere.

In principio ricordo essenzialmente due tipologie di tubi, ovvero i tubi in treccia d'acciaio inox con i raccordi in acciaio e quelli in kevlar con i raccordi in Ergal. A questi oggi si sono aggiunti anche i tubi in treccia di carbonio con raccorderia in ergal. Farò una distinzione al fine di chiarire un pò le idee a chi si accinge all'acquisto di un kit tubi freno:

A) Tubi in treccia d’acciaio inox con raccordi in acciaio inox : tipologia base. E' il sistema più pesante ma anche il più duraturo per via dei raccordi in acciaio inox. Generalmente nel colore naturale dell'acciaio, ma ultimamente alcune aziende li producono con guaina e raccordi colorati, cosa molto apprezzata che ha fatto sensibilmente lievitare le vendite ;

B) Tubi in treccia d’acciaio inox e raccordi in Ergal anodizzato : stessa resistenza allo scoppio del tipo precedente ma minor peso dato dai raccordi in ergal. La durata è un pò inferiore poichè l'ergal è notoriamente meno resistente all'usura ;

C) Tubi in treccia di Kevlar con raccordi in Ergal anodizzato : elevata resistenza allo scoppio e peso contenuto. Impiegati maggiormente su moto che calcano le piste. Anche per questo kit la durata è inferiore per via dei raccordi in ergal ;

kit tubi aeronautici carbonio

D) Tubi con doppia trecciatura di carbonioe raccordi in Ergal anodizzato : sono il massimo in termini di prestazioni. Il carbonio è un materiale leggerissimo e molto rigido, pertanto riduce ai minimi termini il così detto effetto polmone. Questi tubi trovano maggiore impiego nelle competizioni ;

QUALI SCEGLIERE ?

Il mio consiglio è quello di indirizzarsi in base all'utilizzo che l'utente fa della propria moto. Per chi va principalmente su strada, un kit "A" sarà più che sufficiente, mentre chi utilizza la moto in pista a livello amatoriale, potrebbe optare per un kit "C". Il kit "D" è più indicato per l'utilizzo agonistico, sopratutto perchè i costi non giustificano la spesa se non nel caso di partecipazione a trofei campionati ecc, dove si cerca di dare il massimo anche attraverso le piccole cose.

ASSEMBLAGGIO FAI DA TE O KIT GIA' PRONTO ?

E' possibile acquistare i componenti ed assemblarli in casa, oppure prendere un kit già pronto. A mio parere è meglio quest'ultima soluzione, a meno che non si abbiano necessità particolari tipo quella di equipaggiare moto special, dove per via di modifiche radicali dell'impianto frenante, si ha la necessità di ottenere layout personalizzati. In questo caso potrete sbizzarirvi dato che le aziende forniscono componenti (guaine, raccordi ecc) di ogni misura e colore.

Nel caso invece, si scelga di acquistare un kit già pronto, sarà possibile scegliere il layout più idoneo. Questo distingue i kit in ulteriori due tipologie:

A) Kit tubi diretti, ovvero, due tubi che partono entrambi dal cilindro maestro, per raccordarsi uno alla pinza di destra e uno alla pinza di sinistra.

B) Kit sdoppiato, un tubo va dal cilindro maestro alla pinza sinistra mentre un altro spezzone collega le due pinze passando sul parafango.

layout tubi aeronautici

CONSIGLI PER IL MONTAGGIO

Montare un kit tubi freno, non è difficile ma occorre prestare attenzione poichè i freni sono quell'importantissimo strumento che serve a tirar le "briglie" al vostro cavallo imbizzarrito. Per l'utente che ha confidenza con il fai da te applicato alla meccanica, nulla di complicato, ma consiglio a chi si accinge la prima volta di farsi affiancare da un amico che ha dimestichezza, meglio ancora se l'amico è anche meccanico.

Il passaggio più difficile, nel montaggio di un kit tubi freno, è senz'altro quello di mettere in pressione il circuito, avendo cura di eliminare tutte le bolle d'aria presenti al suo interno, ricordo che il fluido freni va maneggiato con cura poichè corrosivo.

Occorre quindi prevenire eventuali sgocciolature su parti delicate come carene o più in generale parti verniciate, proteggendole con fogli di giornale o cellophane per evitare il contatto con il liquido.

Inoltre è buona norma riempire un secchio d'acqua e tenerlo a portata di mano, pronto ad essere svuotato sulla parte interessata. Questo è il metodo più rapido per annullare l'azione dannosa del fluido freni perchè essendo igroscopico, l'acqua neutralizza le sue proprietà corrosive.

Per serrare i bulloni dei kit tubi freno con raccordi in ergal, è consigliabile l'utilizzo della chiave dinamometrica.

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